
TITOLI DI TESTA: datemi un martello
TRAMA: Questa è sempre la storia de quello col martello, ma nun mette li chiodi perché troppo bello. Il primo film sul tronista della Marvel era andato piuttosto bene nonostante parte del budget era stato speso per rimmel, estension bionde e product placement della ferramenta “Non solo martelli” di Nando Martellini a Martello, in provincia di Bolzano.
A stringere (ma tanto eh, roba da farsi male) sembrava una piece teatrale alla Shakespeare con gli effetti speciali, il tutto con una sceneggiatura che più basica non si può: Thor cattivo ragazzo, Thor che conosce una tipa, Thor che fa la cazzata e Thor bravo ragazzo che per far colpo sulla tipa tira fuori il martello.
Per questo secondo film, dato che non potevano chiamare Nolan, hanno avuto un’idea geniale: “Rifamo lo stesso film ma a sto giro mettemo un cattivo”. Di Thor ne ho letti parecchi di fumetti e vi assicuro che di cattivi con la A maiuscola ce ne stanno un casino, il problema è che come in tutti i film della Marvel i cattivi sono sempre uguali, cambia solo l’estetica…anche se qui sembra uscito da Il Trono di Spade.
Mi verrebbe da dire “Vedi Thor 2 e poi te lo scordi” e infatti è così. Ci sono le solite martellate, Loki che fa il figlio di buona donna, la buona donna della madre a cui danno un po di tempo per parlare dato che è interpretata da un’Attrice, creature che sono un mix tra il Signore degli Anelli e il Trono di Spade ma fatte male, il cattivo di nome Malechi? che si chiama così perché tanto non fa male a nessuno, i fratelli emo degli elfi di Babbo Natale e due battute in croce che non mi ricordo.
E forse il problema è proprio questo: lo vedi ma appena finisce non ti rimane nulla.
TITOLI DI CODA: un secondo capitolo che sembra una puntata di una serie tv della Marvel, fatto solo per giustificare la presenza di una Gemma dell’Infinito ai fini di un film che uscirà SOLO 5 anni dopo. Non lo metto tra i Dimenticabili perché Thor è uno dei pochi personaggi di cui apprezzo il percorso cinematografico, tant’è che nel terzo capitolo il biondo cambia musica e torna a battere. Forte. Sempre.
EXTRA: lo sapevi che il personaggio di Thor è stato protagonista di una puntata della serie televisiva de L’Incredibile Hulk?

Non lo sapevi? E mo lo sai!
Mklane
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