
Negli anni ‘80 Rick Moranis era uno dei volti più riconoscibili della commedia americana.
Ghostbusters – Acchiappafantasmi di Ivan Reitman, Balle spaziali di Mel Brooks e Tesoro, mi si sono ristretti i ragazzi di Joe Johnston lo avevano trasformato in una star, mentre sua moglie Ann Belsky lavorava dietro le quinte nel mondo dei costumi.
Nel 1991, però, la sua vita cambiò completamente. Ann morì per un tumore al seno e Moranis rimase solo con due figli ancora piccoli. Per qualche anno cercò di continuare a recitare, dividendosi tra set, viaggi e responsabilità familiari. Ma col tempo quella doppia vita diventò sempre più difficile da sostenere.
A metà degli anni ‘90 prese quindi una decisione insolita per una star al culmine della popolarità: ridurre progressivamente il lavoro fino ad allontanarsi quasi del tutto dal cinema.
Non fu una fuga da Hollywood né una scelta dettata dal rancore. Moranis spiegò semplicemente che voleva essere presente nella quotidianità dei figli, senza delegare quel ruolo ad altri.
Continuò occasionalmente a doppiare, scrivere e lavorare a progetti selezionati, ma cambiò completamente le proprie priorità.
Hollywood perse temporaneamente un attore amatissimo. I suoi figli, invece, guadagnarono un padre presente.























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