Per la prima volta nella carriera Darren Aronofsky cambia completamente strada e si cimenta in un genere che non aveva praticamente mai affrontato. Il suo, infatti, è sempre stato un cinema duro, profondamente metaforico, ricco di drammaticità ed elaborazioni psicologiche e spesso con finali scomodi. Una scomoda circostanza è tutt’altro e possiamo dire (è una cosa che mi è … [Leggi di più...] infoUna scomoda circostanza (2026) di A Sei Mani
A Sei Mani
Johnny Stecchino (1991) A Sei Mani
TRAILER: non toccare le banane... TRAMA: Ci sono persone che vivono ai margini del mondo senza nemmeno accorgersene. Non perché siano invisibili, ma perché guardano la realtà con occhi diversi, più semplici, più puri. Johnny Stecchino è la storia di uno di questi uomini. Un uomo che non capisce davvero cosa gli accade intorno, ma che proprio per questo riesce a muoversi … [Leggi di più...] infoJohnny Stecchino (1991) A Sei Mani
Locked – In trappola (2025) di A Sei Mani
La scenografia in uno spettacolo è importante, riempie gli occhi e soprattutto, permette in molti casi di ammorbidire l’attenzione sugli attori. Non è un caso, infatti, che chi proviene dal teatro, per definizione privo di una mobilità di forme costante, venga considerato come più pronto a tenere certi tipi di ruoli e/o dialoghi/monologhi. Tutto questo per dire che quando in un … [Leggi di più...] infoLocked – In trappola (2025) di A Sei Mani
Il Falsario (2026) di A Sei Mani
TRAILER: Romanzo molto criminale TRAMA:Il Falsario parte tutto serio, cupo, concentrato, con quell’aria da “mo te racconto una storia vera, de strada, de criminalità e de uomini che sbagliano”. Musica bassa, facce tese, ambienti grigi…e invece dopo dieci minuti capisci che stai guardando na puntata scartata de Romanzo Criminale – La Serie, solo senza il Libanese, senza il … [Leggi di più...] infoIl Falsario (2026) di A Sei Mani
Sisu: Il vendicatore (2025) di A sei mani
L'azione pura è un genere e come tale ha le sue regole di ingaggio: adrenalina, ritmo, scene spettacolari e una dosa di emotività quasi sempre in sottrazione. E se questa è la partenza poi entrano in ballo le caratteristiche di regista e sceneggiatore e tutto, come è giusto che sia, diventa soggettivo. Perché questo cappello? Semplice, credo che Jalmari Helander, penna e … [Leggi di più...] infoSisu: Il vendicatore (2025) di A sei mani



























