
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”
TITOLI DI TESTA: Ragazzi perduti…nel senso che se so’ persi quelli del primo film!
TRAMA: nel 1987 Joel Schumacher fa Ragazzi perduti: Kiefer Sutherland, Corey Haim, Corey Feldman, Jason Speed2 Patrick, vampiri, moto, saxofonisti oliati, capelli cotonati e quella meravigliosa atmosfera anni Ottanta dove pure andare a comprà il latte sembrava l’inizio de un videoclip. Ventuno anni dopo, e dico, VENTUNO ANNI DOPO, qualcuno si sveglia e dice:
“Famo er seguito.” “Bello! Riprendiamo quell’atmosfera?” “No.” “I personaggi?” “No.” “Lo stile?” “Manco.” “E allora che cazzo riprendemo?” “Er titolo.”
Ed ecco Ragazzi perduti 2: La tribù. La storia segue Chris e Nicole, fratello e sorella che si trasferiscono in California e finiscono in mezzo a una banda di surfisti vampiri guidata da Shane, interpretato da Angus Sutherland, o meglio, il fratello di Kiefer. Praticamente non potendo permettersi Jack Nicholson hanno chiamato il cugino che je somiglia de profilo.

Fratelli diversi
Nicole ovviamente incontra Shane e dopo circa sette minuti prende tutte quelle decisioni che nei film horror ti fanno urlare contro lo schermo: “A Nicò, tutto bene?” Lui è pallido. Nun c’entra un cazzo col fratello che nel film precedente era a livello prime d’estetica. Vive con gente inquietante. Fa feste dove sembra che manchi solo un sacrificio umano. Ma lei niente…“A me me piace!”

Perché non hanno richiamato pure lui?
Nel frattempo Chris deve salvarla e torna pure Edgar Frog, Corey Feldman, che sembra essere rimasto dal 1987 ad aspettare accanto al telefono. Finalmente squilla. “Corey, famo il sequel.” “Quanto me date?” “Un giubbotto e du spicci.” “Arrivo.” Da lì parte una serie di combattimenti, sangue, surfisti vampiri e dialoghi che sembrano scritti durante una pausa pranzo. Il problema vero è che sta tribù non è abbastanza brutto da diventare divertente e non è abbastanza bello da meritare attenzione. È semplicemente lì. Come una pianta finta all’Ikea. Lo guardi. Sai che esiste. Poi passi avanti.
TITOLI DI COSA: pare che volessero fare un film su un gruppo di surfisti che c’aveva problemi a fissare la luna e invece hanno cambiato tutto. Del primo Ragazzi perduti ricordiamo ancora tutto: l’atmosfera, la musica, i personaggi, Kiefer Sutherland e pure quello che suonava il sax mezzo nudo. Di questo? Corey Feldman. Forse. Il resto sembra uno di quei sequel usciti direttamente in DVD che trovavi nel cestone dell’Autogrill dove con 4,99 euro te danno pure na Rustichella. Non è un seguito. È un film qualunque sui vampiri che ha trovato Ragazzi perduti scritto su una maglietta e se l’è messa.
EXTRA: comunque quello col sax del primo film aveva più carisma in tre minuti, unto come una bruschetta, che tutto il cast de questo messo insieme.
Mklane























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