
Nome: Simon Gruber
Segni Particolari: Indovinali
Attività: Terrorista come il fratello Hans
Periodo di attività: Un film per duri a morire dove però muore
Simon Franz Gruber, il meno noto in famiglia poiché sovrastato dalle figure della sorella giornalista Lilli e del fratello Hans, quello con la passione per il bungee jumping. Per i guadagni dei genitori due figli bastavano e come ma una sera, dopo essere tornati dall’Oktober Fest, un bacetto, l’ennesima bottiglia, una carezza, da cosa nasce cosa e dopo 9 mesi eccoti Simon.
Dei 3 sicuramente il più bello poiché le sue prime parole sono state “Voglio diventare figo come Jeremy Irons” negli anni riuscirà nel suo intento sfoggiando un fisico da muratore e uno stile da fornaio grazie alla sua amatissima e aderentissima canotta blu elettrica.
Sin da piccolo viene preso in giro dai compagni di giochi, quelli erano gente sofisticata, andavano in 3 sul carrarmato, al posto del cellulare mandavano messaggi con l’Ak-47 e rimorchiavano le ragazze mettendo in scena dei spettacoli pirotecnici con le molotov. Purtroppo a Simon le armi non sono mai piaciute, a quelle ha sempre preferito altri tipi di giochi. Sarà proprio il giorno della caduta del muro di Berlino che Simon si recherà in edicola per comprare Topolino con l’allegato “Gli indovinelli di Silvan”…gli si aprirà un mondo.
La passione per gli indovinelli è tale che nel tempo diventerà autore di alcuni programmi d’intrattenimento per la Rai, Cbs, Hbo, Radio Vaticana, e avrà pure modo di trovare l’amore in una donna di nome Ursula Von Der Layden. Una passione folle, un’amore a 12 stelle che finirà presto perché Ursula capisce che Simon non è ambizioso come il fratello, un uomo che per diventare famoso si butterebbe da un palazzo!
Tant’è che un giorno Hans si butta da un palazzo e Simon ci mette 58 minuti di orologio a cambiare vita. Con i soldi fatti come autore televisivo, mette sù una banda di crucchi per rubare tutto il malloppo della Federal Reserve (lui avrebbe voluto fare un altro colpo, ma sulla sceneggiatura c’era scritto così) e come se non bastasse darà il tormento a l’uomo che ha ucciso il fratello: il tenente John McClane.
Sarà proprio durante il film “Die Hard – Duri a morire” che tempesterà di chiamate il tenente e il suo amichetto Zeus con indovinelli, battute sagaci, parole dolci e offerte promozionali per la rete fissa. I 3 si incontreranno solo verso la fine del film non per volere del regista ma di Simon stesso, per via di una sua tensione sessuale verso gli altri due protagonisti. Purtroppo sarà proprio quella a fregarlo, tant’è che in un occasione darà una pasticchetta di Rufis a McClane ma quello niente perché è un “Duro a dormire” e in un’altra occasione sbaglierà volutamente la mira a favore di McClane sperando di essere ricordato come il fratello Hans…e invece, manco per il Kaiser!
Mklane
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