Nome: Hans Gruber
Segni Particolari: Un neo sotto il pizzetto
Attività: Terrorista con la passione per il bungee jumping
Periodo di attività: Poco, giusto un film
Hans Federico II Gruber, con quella faccia un po’ così, quell’espressione un po’ così, nasce in Germania direttamente sotto il muro di Berlino. Una famiglia particolare la sua poiché la sua fama è preceduta dalla sorella giornalista Lilli Gruber e dal fratello Simon, l’unico in famiglia che può permettersi di indossare una canottiera blu elettrico attillatissima.
I dolori del giovane Hans direbbe qualcuno, ma qualcun’altra potrebbe perfino scriverci un libro, poiché sin da giovane è costretto a indossare giacca e cravatta che neanche un agente di Tecnocasa, all’età di 3 anni sembrava già vecchio, ma come il suo cartone preferito andava in giro a ripetere “Un ciorno io conquisterò mondo”.
Il fatidico giorno arriva quando nel film “Trappola di cristallo di Boemia” decide di fare il colpo della vita: entrare in un palazzo dal nome esotico e rubare tutto quello che c’è nel caveau, cioè un orologio digitale Timex rotto, un profilattico non usato, uno usato, scarpe nere, cinta nera, una giacca di un abito nero, un paio di pantaloni di un abito nero, un cappello nero, un paio di occhiali neri, 23 dollari e 12 cents…a no scusate mi sono sbagliato, nel caveau c’erano solo i progetti per la Playstation 10.
Insieme a lui la banda dei soliti ignoti al completo: un ballerino, Karl Heinz Rummenigge, uno di colore che passava di lì per caso, il padre di Thor, e svariati altri che faranno una finaccia per mano, o per proiettile, dell’acerrimo nemico di Hans, il tenente John McClane.
Questo pezzo di fango che pur di far l’amore con la moglie fa di tutto per imbucarsi alla festa e chi si ritrova davanti? Quel gran pezzo di Hans.
Il nostro prima si finge ostaggio agli occhi del tenente, una parola tira l’altra, una sigaretta, un calice di vino, ma Trappola di Cristallo non è un film romantico e i due non hanno tempo di consumare poiché Hans non vede l’ora di farlo fuori. Purtroppo i suoi modi gentili, la sua voce calda, sensuale, non faranno intenerire il cuore di McClane, che non ci penserà due volte a farlo rimanere vedovo del suo gruppetto di terroristi.
Ed è qui che Hans Gruber tirerà fuori tutto il suo essere figlio di mignotta (scusi signora) poiché prenderà in ostaggio la moglie del tenente, e data la sua passione per il bungee jumping, proverà a lanciarsi con lei dal 600° piano del palazzo. Purtroppo per lui un concatenarsi di eventi saranno a suo sfavore: 1 la moglie di McClane aveva firmato per il seguito quindi niente bungee, 2 si erano dimenticati di attaccare l’elastico e 3 manco il tempo di rendersene conto che il nostro Hans farà una finaccia in una delle scene preferite dalla signora Morte.
Mklane























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