Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Jingle Bell Boh!
TRAMA: Che bello il Natale, ma soprattuto i film con il Natale di mezzo. Mamma ho perso il tram, Trappola di Swarosky, Una poltrona per me, Biancaneve sotto ai Babbi o il più classico dei classici, uno di quelli da far vedere a grandi a piccini: “Silent Night, Deadly Night”.
Un film romantico che ti fa capire quanto è importante fare i regali giusti ai propri nipoti o quelli da grandi arrivano con l’accetta e ti impiattano come sushi. Tutto incentrato sui dolori del giovane Billy, tant’è che sta pellicola non è altro che un remake, di quelli fatti male, di cui non ce n’era bisogno e che dell’originale prende in prestito solo l’accetta!
Siamo nella più classica delle città americane, una di quelle che trovi nei film di Natale su Netflix: tutta piena di luci e neve che non è la festa del patrono ma bensì il 24 Dicembre. Piena di personaggi natalizi tipo gente con i maglioni del Lidl, banane travestite da escort, bambine dei film horror, un prete a cui piace mettere le mani nell’acqua santiera altrui, un vecchio (uno solo che altri non c’erano), Malcolm McDowell vestito da sceriffo russo, l’aiutante sceriffa, l’aiutante dell’aiutante sceriffa, 30 comparse vestite da Babbo Natale perché la paga era buona e un Babbo Natale con la passione per Halloween e Venerdì 13.
Quest’ultimo nonostante si faccia chiamare Claus mica è un Santo e inizia ad uccidere tutti quelli che si sono comportati male durante l’anno: chi ha parcheggiato in doppia fila, chi si scaccolava, chi guardava Uomini & Donne versione Senior. Ovviamente lo fa con uno spirito natalizio: a uno lo fulmina con le lucine cinesi del presepe, a un altro gli prende le palle e le usa per l’albero, una la impacchetta con una tenda e tutta una serie di persone addobbata per le feste.
Purtroppo con 30 comparse sul set la polizia non sa chi è sto criminale, per fortuna quando se lo ritrovano nella stazione della polizia armato di lanciafiamme inizia a sorgergli qualche dubbio. Malcolm è ormai rincoglionito e finisce come muschio per il presepe, tranne l’aiutante sceriffa che lo manda al creatore perché sto film è durato troppo e a Capodanno ha altro da fare.
TITOLI DI COSA: Inguardabile? Si. Tremendo? Pure. Bello? Ma neanche se guardato in bianco e nero. L’unico avvertimento che posso fare è di non guardarlo durante la cena del 24 o “te se ripropone”.
EXTRA: Recuperate “Silent Night, Deadly Night”, sempre una cagata ma a Natale siamo tutti più buoni.
Mklane
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