
TITOLI DI TESTA: Babbo a chi?
TRAMA: “Brutto scemo che non sei altro, se quest’anno non hai fatto il bravo viene Babbo Natale e so dolori”. E i dolori del giovane Billy iniziano proprio così, con questa frase del simpatico nonnino rinchiuso allo spizio durante la consueta visita natalizia. Sulla via del ritorno, l’allegra famigliola, viene fermata da un meno allegro Babbo Natale che 1. spara al papi e 2. s’ingroppa (questa parola ritornerà diverse volte) mami in maniera brutta (l’attrice pare abbia un attacco epilettico) così Billy si nasconde dietro ad un cespuglio per problemi alla vescica.
Questi problemi se li porterà pure all’orfanotrofio, perchè quando vedrà che Babbo Natale è andato a trovarlo pure lì, oltre a farsela sotto, gli rifila pure un destro. Poi a st’orfanotrofio so tutti strani, bambini brutti, suore brutte, carta da parati…brutta, l’unica cosa bella è quando Billy fa il guardone mentre una giovane suora si fa “ingroppare” da un prete, e tra zinne e culi Billy diventa scemo. Purtroppo, sia Billy che il regista, stanno belli in fissa, e quanto vedono ste robe je parte la follia omicida.
Billy cresce e va a lavorare in un negozio. Quando però? In primavera? Durante i saldi estivi? Guarda caso, sotto Natale (regista senza pietà). Durante la festa di chiusura, ti becca il commesso brutto che vuole “ingropparsi” la commessa bona e da lì comincia il film: Billy, come un novello Superman, si mette il vestito di Babbo Natale e inizia a uccidere tutti quelli che s’ingroppano e non…e via con i primi due. Sarà che il Natale gli fa schifo, e impicca uno con le lucine di Natale. Entra in una casa, dove guarda caso ci sono due che stanno facendo all’ammore, e così tanto per, prende lei e l’appende alle corna di una testa d’alce. Gira gira per la città, e chi ci sta? 4 scemi sul bob, talmente scemi che Billy non ci sta “un conto la slitta, mal Bob no!”…e vai d’accetta.
La giovane suora (quella che si è fatta ingroppare all’inizio del film) viene a sapere dalla Befana che un giovane Babbo Natale sta a fa er matto in città: ha gli occhiali? è biondo? è strabico? allora è Billy! Con l’aiuto di un poliziotto brutto si mette sulle tracce della piccola peste, che incazzato come una iena torna all’orfanotrofio per spanzà la madre superiora “Quella la letterina non la mandava mai…so 30 anni che aspetto ancora il castello de He-Man!”. Il finale non lo dico perchè a Natale siamo tutti più buoni.
TITOLI DI CODA: Film da far vedere a nipoti e figli, così si cacano talmente sotto di Babbo Natale che non chiederanno più regali. Talmente brutto che aiutame a di brutto, e qualsiasi commento tecnico non è inutile, de più. Il vero problema è che dopo questo ne hanno fatti altri 5…si vede che il Natale je fa proprio schifo.
EXTRA: A Babbo Natale ho sempre preferito la Befana.
Mklane























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