
I Goonies, il Cult di Richard Donner ricavato da un soggetto di Steven Spielberg che racconta le avventure dei ragazzi di “Goon Docks”, fu girato quasi per intero in sequenza, per aiutare i giovani protagonisti ad immedesimarsi al meglio nella storia.
A Mickey Walsh (Sean Astin), Lawrence “Chunk” Cohen (Jeff Cohen), Clark “Mouth” Devereaux (Corey Feldman) e Richard “Data” Wang (Ke Huy Quan) fu addirittura vietato di visitare il Set prima dell’inizio delle riprese, per mantenere intatto il loro stupore alla vista delle sfarzose scenografie.
Proprio a causa di questa scelta però, Donner fu costretto a cancellare il ciak originale della scena in cui i ragazzi si trovano per la prima volta davanti alla nave pirata di Willy L’Orbo: Josh Brolin che nel film interpreta Brandon Walsh, il fratello maggiore di Mickey, imprecò alla vista della nave e rese necessaria un’ulteriore ripresa.
Sotto espressa richiesta di Donner, gli scenografi J. Michael Riva, Rick Carter e Linda DeScenna fecero l’impossibile per rendere tutto il più veritiero possibile. La nave fu interamente costruita con pezzi dell’attrazione de “I Pirati dei Caraibi” di Disneyland, il teschio di Willy L’Orbo era un vero teschio umano e la mappa su cui è segnato il percorso per raggiungere il tesoro è stata, per sembrare realisticamente antica, sporcata dagli scenografi di caffè e…del loro stesso sangue.
Sean Astin riuscì a convincere la produzione a farsi regalare la mappa di Willy L’Orbo, ma anni dopo sua madre, l’attrice Patty Duke, la strappò e butto via pensando si trattasse di carta straccia.
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