
Dopo la sua straordinaria vittoria come Miglior Attrice Protagonista per Il silenzio degli innocenti di Jonathan Demme, l’icona cinematografica Jodie Foster rivelò in un’intervista dettagli sorprendenti sul suo rapporto sul set con Anthony Hopkins, anche lui vincitore dello stesso premio, ma per la categoria maschile.
Un dialogo che si svolgeva dietro un vetro, senza mai un incontro diretto e in un’atmosfera di paura, in cui la maestria interpretativa di entrambi ha superato ogni barriera, portando ad una delle performance più indimenticabili nella storia del cinema.
<<Non ho mai parlato con lui, era spaventoso. Ricordo che il primo giorno dovevamo leggere una parte del copione, così sono arrivata presto. A fine giornata non volevo più parlargli. Ero pietrificata. Abbiamo girato l’intero film in questo modo; lui era sempre dietro quel vetro nella sua cella e siccome le scene erano abbastanza lunghe, lo rinchiudevano dall’inizio della giornata. La maggior parte delle battute, le recitò guardando direttamente la telecamera e non me…e io nel frattempo ero da qualche parte dietro di lui, cosicché non potesse guardarmi. Siamo arrivati alla fine delle riprese senza mai aver avuto una conversazione. Lo evitavo sempre, persino durante i pasti e il backstage. E l’ultimo giorno, mentre stavo mangiando un sandwich, è venuto verso di me sorridendomi…e io con le lacrime agli occhi sono riuscita a dirgli: “Mi facevi veramente paura!”. Lui rispose: “In realtà anche tu mi spaventavi!!”>>
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