
Nel 1958, l’ appena trentenne Ennio Morricone, suonava già come trombettista in alcune orchestre romane ed aveva cominciato a lavorare come arrangiatore per la nota casa discografica RCA.
Gli venne proposto un contratto in RAI, un posto di lavoro prestigioso e sicuro per l’ epoca che Morricone accettò subito. Durò soltanto un giorno però. Al termine della prima giornata di lavoro, consegnò le sue dimissioni non appena venne a sapere che proprio a causa di quell’ impiego, tutte le sue opere non avrebbero potuto essere trasmesse.
Si ritrovò quindi, dopo sole 24 ore, nuovamente libero professionista…scelta (oggi) da considerarsi più che vincente, visti gli arrangiamenti discografici a cui lavorò nei successivi anni, fra cui: Sapore di sale di Gino Paoli, Se telefonando di Mina e Abbronzatissima di Edoardo Vianello…giusto per citarne qualcuna.
Fu proprio grazie a questi successi che il regista Sergio Leone, suo compagno di scuola per un anno alle elementari, decise di ricontattarlo e farlo approdare nel mondo del cinema, dando vita ad una lunga e fruttuosissima collaborazione che ci ha regalato perle miliari come Per un pugno di dollari e C’ era una volta in America, pellicole dove regia e colonna sonora sono impossibili da immaginare separate l’ una dall’ altra.























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