
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: uuu, you touch my trallala!
TRAMA: questa è na storia co n’trenino, dove il passeggero più brutto c’ha pure il codino. I film di Steven Seagal sono un genere a sé, roba che uno non sa neanche come classificare, pure perchè qualcuno potrebbe dire “ah ma sò film?”.
Quello di oggi invece appartiene alla fantascienza perchè l’ATAC, oltre ad occuparsi degli autobus, gente senza biglietto sugli autobus, autobus senza biglietto e autisti senza autobus ma con biglietto, qui è stata acquistata dagli Stati Uniti per lavorare con la CIA (vedi a lavorare bene) al fine di collaudare un satellite (dalla metro allo spazio è un attimo) di nome “Würstel 1” (per gli addetti ai lavori, Wurstlone).
Il progettista che l’ha costruito seguendo le istruzioni del meccano è morto, così la supervisione è passata in mano al capitano Trilling e una tizia di cui non ricordo il nome. Il bello è che sti due prendono un treno perchè invitati a una festa sul Monte Bianco e, oltre alle comparse, ai controllori, ai passeggeri senza biglietto, agli sceneggiatori che vogliono buttarsi giù dal treno per via del film che hanno scritto, c’è lui, l’uomo che ha appeso le presine al chiodo, il codino selvaggio del west: Steven Seagal, che per salire sul treno ha dovuto comprare 3 biglietti, uno per lui, uno per la nipote e uno per il suo inseparabile codino incollato con la Pattafix.
Il povero Steven deve accompagnare la piccola ai funerali dei propri genitori, e dato che a guidare non se ne parla perchè lui le mani può metterle addosso solo alla pelle umana, mica a quella finta dei volanti, ecco che ha ripiegato per l’economy di Trenitalia. Ma si sa, anche Trenitalia può riservare sorprese (e non parlo dei ritardi): il treno viene preso d’assalto da un gruppo di terroristi specializzati in film d’azione anni 90, capitanati da uno con la faccia quadrata e dal progettista del Würstel 1, che siccome non era morto, uccide il capitano Trilling e quella che non ricordo come si chiama.
Grazie a tutte apparecchiature sofisticatissime, tra cui un joystick del Nintendo, può manovrare il satellite e iniziare a conquistare il mondo, Kamchatka compresa. Così il “dottorino” distrugge un impianto di armi chimiche in Cina ed è pronto a colpire un reattore nucleare nascosto nella cantina del Pentagono, proprio vicino a quel Brunello buono del 1984.
Purtroppo per lui, Steven è una macchina da guerra e non transige tutti quei terroristi che non hanno pagato il biglietto. Armato di marsupio con gli spicci e camicia celeste d’ordinanza farà le stesse cose che ha fatto in “Trappola in alto mare”: scaccierà le mosche con le sue manine e sconfiggerà il male grazie al suo codino d’ordinanza.
TITOLI DI COSA: praticamente la fotocopia del film appena citato, senza iodio ma con tanto pino mugo, pochi effetti speciali ma causa di attacchi epilettici per via dei tagli al montaggio effettuati accuratamente da Steven con l’ausilio di una cesoia. Un film che consiglierei all’ATAC, soprattutto per fargli vedere cosa dovrebbero fare con chi non oblitera.

EXTRA: la gif dice tutto il resto…
Mklane
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