
Quando nel 2012 James Cameron decise di riportare Titanic nelle sale con una nuova versione rimasterizzata in 3D, era perfettamente consapevole di alcune inesattezze storiche presenti nel film. Tuttavia, scelse di lasciarle intatte.
Tutte tranne una: un dettaglio così minuscolo da essere quasi invisibile a occhio nudo.
Nella scena finale, quando Rose DeWitt Bukater (Kate Winslet) giace sulla zattera guardando il cielo notturno, la disposizione delle stelle fu leggermente modificata rispetto alla versione originale del 1997. Il motivo? Un’osservazione scientifica.
Dopo l’uscita del film, l’astrofisico Neil deGrasse Tyson scrisse personalmente a Cameron, segnalando che il cielo visibile in quella scena era astronomicamente impreciso: nella notte del 15 aprile 1912, le stelle avrebbero dovuto avere un allineamento diverso.
Cameron, noto per il suo perfezionismo, inizialmente non diede troppo peso alla questione. Ma dopo che Tyson lo menzionò più volte in interviste e conferenze, il regista gli rispose: “Mandami la mappa giusta, e la correggerò.” Tyson lo fece.
E così, nella riedizione del film, quel cielo stellato venne sostituito con una rappresentazione astronomicamente accurata. Un gesto quasi invisibile, ma che dimostra come anche i più piccoli dettagli (quando si parla di Titanic) possano finire sotto i riflettori delle stelle.
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook























Lascia un commento