
Nome: Il Tenente Colombo
Segni Particolari: lo sguardo intenso
Attività: c’è scritto nel nome!
Periodo di attività: tra un battito d’ali e l’altro
“Con quello sguardo un po così…” cinguettava Bruno Lauzi in una nota canzone ispirata proprio al Tenente. Gli occhi più temuti dai criminali, ma anche dalle legge, di tutto il mondo. Neanche il tempo di lanciare un’occhiata al presunto colpevole che quello vuotava il sacco, roba che pur di non rivedere il Tenente si trovava a pagare anche la multa presa in doppia fila…che non ricordi? Per andare in edicola a comprare i dvd di MacGyver! Vabbè lasciamo stare…
Il Colombo nasce in un nido, figlio di una tortorella tedesca che soffriva di dissenteria e di un falco pellegrino sempre in cerca d’amore. All’età di 30 anni viene buttato fuori dal nido poiché sembrava un brutto anatroccolo, ma la fortuna vien cacciando e trovato un impermeabile di dubbia provenienza nei pressi della Palmiro Togliatti esclama “Questo essere impermeabile di Ispettore Closeau, io volere fare Tenente di Polizia (senza punto esclamativo finale perché non ho l’accento tedesco)”.
Ovviamente non avendo l’abilitazione per esercitare la professione di Tenente, piange miseria presso gli studios televisivi, che pur di avere delle valide alternative a la dolcezza della signora Fletcher, l’ombelico sporgente di Perry Mason e le labbra tuonanti dell’Ispettore Derrick, decidono di fare una serie televisiva con tanto di indagini sceneggiate dal team di Peppa Pig.
Ogni puntata inizia con il Colombo che apre l’armadio di 5mq dove sono stipati 156 impermeabili, tutti rigorosamente sgualciti alla stessa maniera, tutti con lo stesso profumo di sandalo del Dottor Scholl…e già per questa scelta vanno via 20 minuti poiché il Colombo fa pure le prove di fitting allo specchio, salvo poi romperlo con un’occhiata. Con quell’aria da barbone viene spesso allontanato dalla scena del crimine sulla quale si dirige senza che nessuno gli abbia detto nulla, ma in fondo, è l’unico ad avere la sceneggiatura. Ed è lì che davanti al solito cadavere (comprato dai cinesi e utilizzato in tutte le puntate) tira fuori il suo inconfondibile mozzicone di sigaro, particolare che fa innamorare le spettatrici poiché piccolissimo e quindi affidabile per ogni evenienza, basta muoverlo nel modo giusto.
La serie del Tenente Colombo viene ricordata per l’imprevedibilità e la costante innovazione di ogni puntata: c’è un colpevole che a un certo punto uccide qualcuno o non verrebbe scritturato come tale, c’è una vittima che muore in malo modo o non verrebbe uccisa così, un complice che è sempre il riccone-amante-moglie-amante gay-autista- del colpevole, un poliziotto rincoglionito che non ci capisce mai nulla e serve solo per allungare il brodo…perchè alla fine arriva lui, l’impermeabile più sgualcito della tv.
Mklane
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