Nome: Il Commissario Rex
Segni Particolari: non ha le pulci
Attività: c’è scritto già nel nome
Periodo di attività: tra un croccantino e un criminale
Ci sono commissari di polizia che sono dei cani nelle indagini e attori che recitano da cani…poi c’è lui che ne racchiude entrambe le razze. Il Commissario Rex nasce a Vienna, figlio di un pastore tedesco che non predicava messa e di un pastore tedesco femmina e vergine prima che lo Spirito Santo bussasse alla sua porta. La famiglia, in disgrazia per via di alcuni investimenti nel cibo per cani OGM, decide di mandarlo in collegio per poi fargli iniziare la carriera militare. La naja si rivela un periodo molto difficile poiché il povero Rex verrà maltrattato da un Cocker napoletano, un Chihuahua di Cuneo e instradato all’arte amatoria da un Alano di nome Rocco.
La sua rabbia sarà la sua forza e per via degli abusi subiti Rex diventerà il numero uno della scuola “Liceo Militare Ispettore Derrick”. Il ragazzo aveva fiuto ed era l’unico che copriva, dopo aver presentato al catasto il progetto, le proprie feci rispettando tutto l’ambiente circostante…leggenda narra che dalle feci di Rex nascessero delle rigogliose aiuole.
Completati gli studi inizia la vita del randagio. Senza più una famiglia, un’osso e una cuccia in cui stare, per farsi voler bene dalla popolazione viennese indossa una maschera da Spider Man e comincia la sua caccia ai criminali. Proprio una sera di giovedì mattina verrà notato da un agente del cinema con la passione per i gatti che decide di fargli strada nel cinema. “Ma io sono un cane a recitare” questa la frase detta da Rex che convinse l’agente a puntare su di lui.
Dopo aver mangiato del cibo per cani cotto al vapore, contorno di patate con riduzione di aceto balsamico e una tartelletta alla carne di pecora e crauti, Rex capisce che la vita da star è cominciata. Sarà impegnato in una serie televisiva che riporterà il suo nome con tanto di firma sul logo…la sua zampa ovviamente. Ogni puntata un’indagine dove purtroppo verrà coadiuvato da una serie di zotici in giacca e cravatta facenti parte della “Kriminalpolizei” austriaca. Il commissario capisce sempre tutto per primo: chi è il colpevole, chi ha scorreggiato per via dei crauti, chi ha rubato i soldi alla nonna, chi pensa semplicemente di ammazzare la moglie perché non stende bene le mutande. Purtroppo a forza di abbaiare non lo capisce mai nessuno ma solo verso la fine di ogni puntata smette di leccarsi le parte intime per alzarsi e risolvere il caso.
In breve tempo diventerà il terrore della criminalità austriaca, tant’è che i birbaccioni quando vedono una merda per terra capiscono subito che nei paraggi c’è proprio lui…il Commissario Rex. Ritiratosi dalle scene dopo 10 onorate stagioni, pare venga portato a spasso dall’Ispettore Derrick e viva insieme a Babette Von Kagnenberg, barboncina ex-commissaria della cittadina di Graz.
Mklane
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