• Passa al contenuto principale
  • Skip to secondary menu
  • Passa alla barra laterale primaria

Odissea (2026) di A Sei Mani
Odissea (2026) di A Sei Mani
Sul tuo cadavere (2026) di A Sei Mani
Sul tuo cadavere (2026) di A Sei Mani
Io sono la fine del mondo (2025) di A Sei Mani
Io sono la fine del mondo (2025) di A Sei Mani
Praise This di Alessandrocon2esse
Praise This di Alessandrocon2esse
30 anni in 1 secondo (2004) di Alessandrocon2esse
30 anni in 1 secondo (2004) di Alessandrocon2esse
Mollo tutto e apro un chiringuito (2021) di Alessandrocon2esse
Mollo tutto e apro un chiringuito (2021) di Alessandrocon2esse
La Guerra dei Mondi (2025) Mklane
La Guerra dei Mondi (2025) Mklane
Infiltrato Speciale di Mklane
Infiltrato Speciale di Mklane
Ragazzi perduti 2: la tribù
Ragazzi perduti 2: la tribù
Backrooms (2026) di Jonhdoe1978
Backrooms (2026) di Jonhdoe1978
L’uomo dei sussurri (2026) di Jonhdoe1978
L’uomo dei sussurri (2026) di Jonhdoe1978
Alabama Monroe – Una storia d’amore (2012) di Jonhdoe1978
Alabama Monroe – Una storia d’amore (2012) di Jonhdoe1978
This Is the End, anche nella realtà
This Is the End, anche nella realtà
Prima icona, poi sopravvissuta
Prima icona, poi sopravvissuta
Quando Prince salvò Malcolm X
Quando Prince salvò Malcolm X
Resident Alien (2021-2025) Mklane
Resident Alien (2021-2025) Mklane
Il Signore delle Mosche (1990) Mklane
Il Signore delle Mosche (1990) Mklane
Ragazzi Perduti (1987) Mklane
Ragazzi Perduti (1987) Mklane
Mike Thompson di Mklane
Mike Thompson di Mklane
Love Quinn di Jonhdoe1978
Love Quinn di Jonhdoe1978
Nicola Ruoppolo di Alessandrocon2esse
Nicola Ruoppolo di Alessandrocon2esse
Odissea (2026) di A Sei Mani
Odissea (2026) di A Sei Mani
Sul tuo cadavere (2026) di A Sei Mani
Sul tuo cadavere (2026) di A Sei Mani
Io sono la fine del mondo (2025) di A Sei Mani
Io sono la fine del mondo (2025) di A Sei Mani
Praise This di Alessandrocon2esse
Praise This di Alessandrocon2esse
30 anni in 1 secondo (2004) di Alessandrocon2esse
30 anni in 1 secondo (2004) di Alessandrocon2esse
Mollo tutto e apro un chiringuito (2021) di Alessandrocon2esse
Mollo tutto e apro un chiringuito (2021) di Alessandrocon2esse
La Guerra dei Mondi (2025) Mklane
La Guerra dei Mondi (2025) Mklane
Infiltrato Speciale di Mklane
Infiltrato Speciale di Mklane
Ragazzi perduti 2: la tribù
Ragazzi perduti 2: la tribù
Backrooms (2026) di Jonhdoe1978
Backrooms (2026) di Jonhdoe1978
L’uomo dei sussurri (2026) di Jonhdoe1978
L’uomo dei sussurri (2026) di Jonhdoe1978
Alabama Monroe – Una storia d’amore (2012) di Jonhdoe1978
Alabama Monroe – Una storia d’amore (2012) di Jonhdoe1978
This Is the End, anche nella realtà
This Is the End, anche nella realtà
Prima icona, poi sopravvissuta
Prima icona, poi sopravvissuta
Quando Prince salvò Malcolm X
Quando Prince salvò Malcolm X
Resident Alien (2021-2025) Mklane
Resident Alien (2021-2025) Mklane
Il Signore delle Mosche (1990) Mklane
Il Signore delle Mosche (1990) Mklane
Ragazzi Perduti (1987) Mklane
Ragazzi Perduti (1987) Mklane
Mike Thompson di Mklane
Mike Thompson di Mklane
Love Quinn di Jonhdoe1978
Love Quinn di Jonhdoe1978
Nicola Ruoppolo di Alessandrocon2esse
Nicola Ruoppolo di Alessandrocon2esse
Cineastio

Cineastio

⭐ Recensioni Film e Serie Tv

  • Home
  • Che cos’è Cineastio
  • Film
  • Serie Tv
  • Animazione
  • Recensioni
  • MICA LO SAPEVO…
  • Eventi e News
  • Contatti
  • I nostri Partner

Finché Morte non ci Separi (2019) di Jonhdoe1978

⭐28 Novembre 2019 ⭐ Contrassegnato con: cinema, Finchè Morte non ci Separi, Recensione Finchè Morte non ci Separi

cineastio

L’horror-comedy è uno dei generi più difficili da affrontare, riuscire contemporaneamente a spaventare e far sorridere è uno dei compiti più ardui che un film possa fare essendo per definizione, completamente agli antipodi.

Grace (Samara Weaving) sposa Alex Le Domas (Mark O’Brien), ultimo di una ricca famiglia che deve la sua fortuna alla realizzazione di giochi da tavolo. Al termine del matrimonio, come da tradizione quando si aggiunge un nuovo membro, si riuniscono tutti i parenti più stretti per fare insieme un gioco estratto dall’ultimo arrivato da un misterioso contenitore. Esce nascondino, che per i Le Domas non è altro che inseguire, trovare e uccidere la sventurata entro l’alba, pena la completa eliminazione di tutti i componenti della famiglia stessa.

Matt Battinelli-Olpin e Tyler Gillet, al loro terzo lavoro insieme, hanno il pregio di dare al film un inizio dirompente, con pochi fronzoli e che va direttamente al cuore della storia. E così i primi 15/20 minuti riescono, pur non partendo da una trama originalissima, a catturare l’attenzione con una saggia gestione dell’attesa che sa però, di thriller momentaneo. La netta impressione, infatti, è che sia l’anticamera di qualcos’altro.
Il film è fondamentalmente diviso in tre parti. Dopo la prima di cui abbiamo appena detto, ce n’è una seconda, molto più lunga (quella che ci porta al finale per intenderci) che è decisamente la più debole e banale. La caccia all’uomo, o meglio alla donna, ha i contorni di qualcosa di visto e rivisto sia per quanto riguarda la vicenda nel suo insieme che nelle singole scene che risultano quasi tutte essere delle inconcludenti macchiette autoconclusive unite alla bell’e meglio. In queste, la parte thriller-horror è spesso sostituita dallo splatter e la parte Comedy condita da battute o freddure che vanno dalla Rambo alla demenzialità come se nulla fosse e quasi mai con un tempo giusto all’esigenza del film.

Samara Weaving, intorno a cui gira tutta la storia, è anche brava, riesce bene a districarsi nel doppio ruolo di sposa perfetta/killer, ma il piattume generale alla fine coinvolge anche lei.

La netta distanza tra l’inizio e questa seconda parte è stata, secondo me, la tomba di Finché morte non ci Separi. Non c’è niente di peggio che alzare le aspettative con una partenza frizzante per poi deluderle in continuazione minuto dopo minuto, arrancando ininterrottamente. Ogni scena era facilmente leggibile, le battute scontate, i personaggi non coerenti tra loro e le figure grottesche (peraltro non male) non sono riuscite quasi mai a lasciare il segno, facendo diventare tutta la visione sistematica e noiosa. Anche l’origine della maledizione (oltre che la loro fortuna) della famiglia, dopo averla spiegata inizialmente, non è stata poi approfondita adeguatamente (ad esempio come si sarebbero svolti gli altri giochi?). Tutto gira sulla supposizione, non suffragata peraltro da nessuna prova, che in caso di fallimento tutti i componenti sarebbe stati uccisi. Il film ha giocato molto e a conti fatti correttamente, su questo risvolto, cucendoci il finale, che ha permesso, comunque, a quest’ultima parte (la terza) di salire di livello, riscattando parzialmente, la griggezza della parte centrale.
Il patto dei Le Domas non era altro che con il Diavolo, in questo frangente chiamato Mr. Le Bail, che come da tradizione ha donato ricchezza e benessere con la promessa di ricevere al verificarsi di determinate condizioni riguardanti il gioco capitato, l’anima o di uno della famiglia o del nuovo arrivato. Qui la parte splatter, al sorgere del sole tutti i componenti esploderanno letteralmente, è fatta bene e nel momento giusto, ed è stato estremamente intelligente l’aver escluso da tale fato Grace, simboleggiando come finchè il gioco non fosse finito lei non sarebbe potuta essere parte integrante della famiglia. E questo a prescindere dal rito utilizzato per il matrimonio, che quindi, doveva essere suggellato dal Demonio.

Finchè Morte non ci Separi, un titolo che trovo geniale, non è secondo me, riuscito nel suo intento sino in fondo, poggiandosi troppo sull’usato sicuro e che un finale molto buono non ha riscattato, dando anzi, la netta impressione di un’occasione persa. Gli elementi sul tavolo erano validi, cosi come i personaggi, poco approfonditi, e la poco sfruttata fantastica location, erano innumerevoli i nascondigli che si sarebbero potuti utilizzare sorprendendo ed entusiasmando lo spettatore. Anche la sceneggiatura doveva essere più sottile, le battute messe nel contesto giusto ed essere meno grossolane, l’effetto sarebbe stato più pungente e attendibile.
La cosa che mi ha lasciato più da pensare però, sono stati gli ultimi secondi dove una Grace ormai rimasta sola e zuppa di sangue, con un sorriso beffardo, estraneo sino a quel momento al personaggio, si accende in tutto relax una sigaretta. Il diavolo nella sua accezione più rappresentata riscatta il suo premio ma non si accontenta, e se avesse deciso per un nuovo patto?
L’ho pensato e non mi sorprenderebbe, sarebbe il classico caso di finale aperto adatto sia a una conclusione che a un possibile sequel, che visto i tempi non mi sembra cosi improbabile…purtroppo.

Jonhdoe1978

Potrebbe interessarti anche Finchè morte non ci separi 2

Finchè Morte non ci Separi

Finchè Morte non ci Separi
5.8

Valutazione Complessiva

5.8/10

SCHEDA

  • Regia: Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillet
  • Anno: 2019
  • Durata: 95
  • Genere: Horror/Commedia

Interazioni del lettore

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Barra laterale primaria

cineastio

cineastio

cineastio

cineastio

cineastio

cineastio

Mica lo Sapevo

  • HOME

  • FILM

  • SERIE TV

  • ANIMAZIONE

  • RECENSIONI

  • MICA LO SAPEVO…

  • CONTATTI

Leggi L'informativa privacy - Cookies Policy (UE)
COPYRIGHT 2019 by Cineastio

Cineastio
Gestisci Consenso Cookie
Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Visualizza le preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}