Nome: Bennett
Segni Particolari: un uomo di una sensibilità!
Attività: malato di mente certificato
Periodo di attività: purtroppo solo un film
Ci sono cattivi che sembrano buoni e buoni che sembrano cattivi…per tutto il resto c’è Bennett. Nessuno è a conoscenza del suo cognome, figuriamoci i genitori che sprovvisti di carta d’identità non l’hanno mai saputo. Figlio di due ex bestie di Satana, da piccolo viene deriso dai suoi compagni di scuola per via degli enormi baffi che ne caratterizzavano il viso. Un animo sensibile il suo, tant’è che inizia a coltivare le passioni per i gattini e il lavoro all’uncinetto. In cerca di riscatto sociale decide anche di dedicarsi al canto, così all’età di diciotto anni mette su un complessino con degli amichetti…si facevano chiamare Queen ma ebbero scarso successo poiché Bennett fù mandato in Vietnam.
“Le mie saranno mani donate all’agricoltura” diceva e invece manco per il cavolo poiché al posto dell’uncinetto gli viene messo in mano un bel mitra. Tutta questa violenza non faceva per lui fino a quando, durante il gioco della saponetta sotto le docce, un ombra non si posò sul suo corpo glabro: era il pisello di John Matrix, alias Arnoldo.
Davanti a cotanto essere umano Bennett si sentì protetto e venne instradato all’arte della guerra. In breve tempo sotto gli ordini di Arnoldo divenne esperto di lancio del coltello, lanciagranate, realizzazione mobili in legno, copia chiavi in 24h. Ormai erano culo e camicia ma come tutte le storie d’amore, prima o poi finiscono: Bennett fece in dono ad Arnoldo una canotta realizzata ad uncinetto, ma quello avendo intuito la futura carriera d’attore come “eroe d’azione tutto d’un pezzo” non se la sentì di andare avanti. Così Bennett andò in giro cantando il suo famoso pezzo “Love Kills” fino a quando non diede di matto per poi diventare un figlio di puttana numero uno.

La stitichezza del giovane Bennett
Passano gli anni, i bimbi crescono e Bennett ha praticamente ucciso 3/4 della popolazione mondiale diventando un “mercenario psicopatico di film anni 80” per poi ritrovarsi davanti l’incarico della vita: rapire la figlia di John Matrix solo per rivedere quei muscoli d’acciaio e riprovare a conquistarlo. Tra squartamenti, strangolamenti, faccette degne de “La scuola di overacting by Nicolino Cage” i due piccioncini si ritroveranno coltello a coltello: Arnoldo petto nudo e disegni tribali fatti da un Maori cieco, mentre Bennett è talmente tirato a lucido da sembrare uno dei Village People pronto a cantare “Macho, Macho Man”. Purtroppo per lui, oltre che per la sua pressione alta, verrà cotto a vapore da Arnoldo perchè lui alla linea c’ha sempre tenuto…mica come quer panzone de Bennett.
Mklane
Hai presente Commando? Bennett stà qua!























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