Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: C’era una volta lo zoo…
TRAMA: Questa è na storia de animali, talmente brutti che so fatti co effetti dozzinali.
Prima di tutto spezzerò una fiocina in favore dei miei genitori. Loro, da persone intelligenti e con un grave problema sulle spalle, non mi hanno mai portato a vedere lo zoo: dicevano che dentro casa come animale bastavo io. Forse sarà anche per questo che a me non piacciono ma quello di questo film è tutta un’altra storia.
Ce stà tipo na riserva dentro il Parco della Caffarella co tutti animali bellissimi in via di estinzione e l’ammaestratrice (pardon, la proprietaria) è uguale alla Ferragni e ha una figlia alta quanto Fedez che stà sempre a giocà co un gorilla (la figlia di Fantozzi ha fatto scuola).
La Ferragni non vede l’ora de inaugurà er parco, così te chiama tutti regazzini e lavoratori sottopagati che possano picchiare i regazzini (giorni pari i pupi, giorni dispari gli animali). Ma in questi film si sà che il fattaccio è dietro l’angolo, o meglio, la cella. Il veterinario del posto se rende conto che le scimmie fanno giochi strani co le banane, così je dà un farmaco strano e queste te diventano tipo assassine (come direbbe Giacomo le cosiddette “Scimmie urlatrici”).
Le scimmie t’ammazzano er veterinario dentro ar laboratorio, così t’arriva la Ferragni che vedendole tutte scalmanate esclama “Figata, state a fà un Tik-Tok?”. Dopo sta cazzata pure l’artri animali se incazzano: giraffe che manco i T-Rex e leoni in versione Velociraptor, tranne l’elefanti che hanno trovato un secondo lavoro e fanno da autisti agli unici attori (vabbè) che ce stanno. Dato che stà a diventà no zoo e dato che la Ferragni è ambasciatrice del Wwf non sà più cosa fare. Così t’arriva quella scienziata della figlia che dopo aver preso a mazzate da baseball un koala dice candidamente “Uccidiamoli tutti” (hai capito la bambina!).
E te parte na carneficina che alla fine la Ferragni t’ammazza pure lo scimmione amico della figlia…non voleva che la pupa finisse come na certa Mariangela.
TITOLI DI COSA: Se chiama “Zoombies” ma gli zombie nun ce stanno, di animali in via d’estinzione manco l’ombra e la sceneggiatura è scritta direttamente dalle scimmie. Nella pellicola non è stato maltrattato nessun animale, ma sarebbe da picchià solo quelli che hanno fatto sta porcata.
EXTRA: A sto giro nulla da aggiungere.
Mklane
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