
Nonostante il cast del suo Celebrity fosse già straripante di bravissimi interpreti quali Kenneth Branagh, Melanie Griffith, Winona Ryder, Charlize Theron, Judy Davis e (addirittura) l’ex presidente degli Stati Uniti d’America Donald Trump, il regista Woody Allen si batté allo stremo con la produzione perché il personaggio di Brandon Darrow fosse interpretato da Leonardo DiCaprio.
L’attore statunitense, pur di essere diretto da Allen, riuscì ad incastrare le riprese delle sue scene (appena 10 minuti in tutta la pellicola) nel solo mese di Aprile del 1997 che passò tra la fine delle riprese di Titanic di James Cameron e l’inizio di quelle per La maschera di ferro di Randall Wallace.
Col senno di poi, l’allora ventiquattrenne DiCaprio, avrebbe dovuto forse incanalare tutto il suo tempo ed il suo talento nel progetto di Allen e non lasciarsi tentare dalla possibilità di interpretare un doppio ruolo da protagonista nel film di Wallace.
Con l’interpretazione del perfido Re Luigi XIV e del suo gemello Filippo, DiCaprio ha infatti vinto l’unico riconoscimento negativo di tutta la sua lunga e prosperosa carriera: il Razzie come “Peggior Coppia sullo Schermo” condividendolo (ovviamente) con se stesso.
Fortunatamente (per lui e per noi) le sue scelte carrieristiche successive sono state più positive, fatta esclusione per l’episodio poco fortunato di The Beach di Danny Boyle, per il quale ci fu la sua prima (e ad oggi unica) nomination come Peggior Attore, conquistato poi da John Travolta che quell’anno partecipava con due film: Battaglia per la Terra di Roger Christian e Magic Numbers di Nora Ephron.
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