
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: Salvavita Beghelli
“Te lascio, ma nun è che nun t’amo…è che te voglio salvà la vita”. Ecco, Twilight: New Moon parte già così, come una de quelle frasi da Baci Perugina scritta dopo na botta de vino e disagio adolescenziale. Il primo film era solo er preludio de na saga d’amore tra un vampiro che brilla e una ragazza col carisma de na lampada Ikea scarica, beh…mo se peggiora.
Eduardo (sempre Robert Pattinson, sempre più depresso e coi capelli sparati all’indietro manco fosse appena uscito da un concerto dei Tokio Hotel) capisce che star vicino a Bella (la mitica Kristen Stewart, che ancora nun capisce se sta recitando o pensa a cosa magna stasera) è pericoloso. Perché come deodorante usa l’aglio? Perchè porta zella? No, perché lui c’ha il vizio de magnassela, roba che quanno la vede pensa a na bistecca ar sangue, poi se lei je dice che c’ha le cose sue te saluto…allora che fa? La molla nel bosco. Così. Senza manco lascià le chiavi di casa.

L’ultimo selfie di Bella per Eduardo
E Bella? Cade in depressione tipo pubblicità della Xanax. Passa mesi a guardà fuori dalla finestra con la musica straziante sotto, a piagne, a scrive email a un vampiro del ‘700 che manco risponde perchè te pare che sà usà per er computer?. E quindi che fa? Scopre che ogni volta che rischia de morì, Eduardo gli appare come un fantasma Jedi. Allora se butta in moto, salta dalle scogliere, attraversa la strada senza guardà, bestemmia contro le suore, le prova tutte.
Ma ecco che arriva Giacobbe, er lupo mannaro con l’addominale più disegnato della carriera de Amadeus, che decide de corteggiarla tra una trasformazione pelosa e l’altra. E mo Bella c’ha il dilemma: me tengo er vampiro emo che me lascia in mezzo ai boschi o me prendo er lupo col pettorale d’acciaio che però appena s’incazza diventa un San Bernardo assassino?

Bella che affronta la depressione insieme a Giacobbe
Nel frattempo, in Italia (sì, proprio da noi), esistono i Volturi, una sorta di Massoneria de vampiri guidata da Michael Sheen che recita come se fosse in “Beautiful”, e che vivono dentro a n’palazzo a Volterra, ma girato in realtà a Montepulciano, perché evidentemente Volterra c’aveva il muratore in ferie. E lì Bella corre per salvà Eduardo, che voleva suicidasse facendosi abbronzare. Giuro. Sì, voleva esce ar sole e brillà davanti a tutti, così i vampiri lo ammazzavano.

L’unica cosa che muore è la sua dignità
Alla fine ovviamente nun muore nessuno, Bella perdona Eduado (cioè, l’ha lasciata da sola nella boscaglia e lei “va bene lo stesso”), Giacobbe resta a fà il terzo incomodo co la faccia da cane bastonato, e il film finisce con la proposta di matrimonio più fredda della storia del cinema.
TITOLI DI COSA: New Moon è l’apoteosi del niente, la sublimazione della sofferenza adolescenziale fatta film. Un’ora e mezza di frasi fatte, sospiri e gente che se guarda tipo sfida a braccio di ferro emotiva, con in mezzo solo un po de CGI coi lupi mannari e dei vampiri vestiti da editoriali di Vogue sbajati. In teoria a Luna dovrebbe da illumina, ma alla fine sò più ombre che luci. Capisco i problemi ormonali di chi quei tempi li ha vissuti ma oggi è come rivedè i tuoi messaggi a una cotta delle medie: imbarazzanti.
EXTRA: continua…
Mklane
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