
TITOLI DI TESTA: Volare oh oh
TRAMA: Ci sono film che fanno parte della nostra infanzia, vuoi perché tuo padre e tuo zio ti costringono a vederli, vuoi perché Italia 1 passa sempre quelli. A proposito d’infanzia, qui c’è il piccolo Maverick (interpretato da un piccolo Tom Cruise) che ha un sogno: entrare a far parte delle Frecce Tricolore. “A Maverick, ma qua mica stamo a Roma!” disse la madre. Così invece di pilotare gli aerei della Ryan Air (er cibo nu je piaceva) questo se mette a pilotà gli F-14, aerei da guerra che manco nei videogiochi.
Un giorno, Maverick e Goose (uno col nome normale no eh) accompagnati da altri due con l’F-14, fanno un giretto nei cieli di Pratica di Mare, ma beccano un aereo dell’Alitalia. “Oddio, ma ancora volano?”. Tale lo spavento che l’artri due nun ce capiscono più nulla, e grazie a una manovra che solo Maverick sa fare, li accompagna sulla portaerei.
Tornati al ponte di comando, un comandante che passava lì per caso gli fa “Voi siete troppo forti, mo ve spedimo alla Top Gun”. La “Top Gun” è una scuola pe piloti fighi, e Maverick lo è: gelatina a go-go e giubbotto di pelle nonostante i 40°.
Alla scuola Maverick si trasforma in Alvaro Vitali e s’innamora della professoressa, tale Giovannona coscia lunga. Ma si sa che in ogni film Alvaro fa sempre qualche cazzata. Infatti durante un’esercitazione, Maverick fa troppo il figo e Goose ci rimette le ali (more). Tutti disperati, tutti incazzati, pure Grattachecca (interpretato da Val Kilmer) ce rimane de ghiaccio.
Maverick non è più lui: a letto fa cilecca, e ogni volta che ascolta “Volare” di Modugno se mette a piagne. Vole mollà tutto, preferisce gli aerei di linea.
Ma improvvisamente il film prende il volo: un comandante (uno ce n’è) parla a Maverick manco fosse Obi Wan Kenobi “Dopo sto film nun sai quanti altri ne faranno sull’aerei. Ma tu sei er più figo e devi dà l’esempio!”. Ed è lì che Maverick diventa Tom Cruise (te pare che Tom Cruise nun sa pilotà l’aerei) e se rimette in moto, cioè in volo.
Durante la premiazione alla Top Gun de quelli più fighi il cielo diventa nero “Ao, nu sta pe piove, è solo pieno di aerei russi!”. Alla parola russi Tom risponde “io no, ero svejo” e sale sull’aereo. Io come finisce nun te lo dico, ma dato che l’aereo guidato da Grattachecca e Ghiacciolo ha dei problemi, ti lascio immaginare come va a finire. Praticamente come la storia del Cavaliere Bianco e il Cavaliere Nero di Proietti…al Cavaliere Nero nun je devi cagà er cazzo!
TITOLI DI CODA: Ci sarebbe da aprire una parentesi sul regista Tony Scott, ma manco la apro senno il fratello s’incazza (è quello de Alien). Un film iconico: gli occhiali Ray-Ban troppo grandi per la faccia di Maverick e il bomber troppo pesante per il fisico di Maverick. Poi di sottofondo c’hanno messo una colonna sonora da urlo che a forza di cantarla ti viene il maldigola (è da urlo!).
EXTRA: Mio padre mi faceva sempre volà, a forza di pizze in faccia.
Mklane























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