Ad Hollywood esistono numerosissime location utilizzate più e più volte per pellicole, a volte, anche alle antipodi fra loro. Una di queste è sicuramente il Griffith Park Tunnel, situato fra la Mount Hollywood Drive e la East Observatory Road a Los Angeles.
Oltre ad essere stato impiegato per una scena di Barton Fink, film dei fratelli Coen del 1991 e più recentemente nello Spin-Off della saga Transformers del 2018 Bumblebee, questo suggestivo tunnel è diventato famoso per aver preso parte a due iconiche pellicole dirette da Robert Zemeckis ed interpretate da Christopher Lloyd: Chi ha incastrato Roger Rabbit? e Ritorno al futuro – Parte II.
Fu lo stesso Lloyd a suggerire e ad accompagnare personalmente Zemeckis sulla location, avendovi già recitato durante le riprese di Le avventure di Buckaroo Banzai nella quarta dimensione nel 1984. Zemeckis la trovò assolutamente perfetta, ideale come luogo per il collegamento fra la Hollywood degli anni ’40 e Cartoonia.
Al regista di Chicago piacque talmente tanto che decise di riutilizzarla anche l’ anno successivo, per una delle scene più coinvolgenti del secondo capitolo della trilogia di Ritorno al futuro, quella in cui il protagonista Marty McFly (Michael J. Fox), tornato indietro nel tempo fino al 1955, è intento a recuperare l’ Almanacco Sportivo dalla macchina del “giovane” Biff Tannen (Thomas F. Wilson), finendo immischiato in uno spettacolare inseguimento a bordo del volopattino Hoverboard preso in prestito da una bambina solo poche ore prima, ma nel 2015.
In entrambe le pellicole, nonostante i potenti mezzi del cinema facciano sembrare la galleria infinitamente profonda, il Griffith Park Tunnel è lungo “appena” 400m.























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