Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: chi fermerà la musica
TRAMA: Dietro un grande film c’è sempre un grande regista ma dietro un Dimenticabile, talvolta, c’è lui, il regista con la S maiuscola, il produttore che ti darebbe i soldi anche per il filmino del matrimonio, l’unico e solo Charles Band, padre adottivo di Zenzerino e il Bong del Diavolo. Già dopo questa premessa potrei fermarmi ma non ce la faccio perché tutte le volte che leggo “Prodotto da Charles Band” è più forte di me, quel film va visto…non me ne voglia Capitan Alex.
Dove stiamo non ve lo dico ma c’è uno con i soldi che ha comprato un’emittente radiofonica, una di quelle che non voleva nessuno perché la frequenza è 66.6 kHz (fattela na domanda). Per festeggiare l’evento invita non vi dico quanti giornalisti, ma dato che non c’erano molte comparse, se ne presenta solo una: una bella ragazza, celibe, automunita, carina quanto basta per far in modo che il Dj della radio si metta a fare il piacione con lei dopo neanche 2 minuti di film.
Mettici le scelte musicali discutibili del Dj, mettici che è sempre un film prodotto da Charles, arriva un alieno. Ora io di alieni ne ho visti tanti, biondi, alti, con la sorpresa, ma una roba del genere mai: praticamente al posto della testa ha un broccolo romano con una tv incorporata, e come se non bastasse, si fa accompagnare da il robot Emilio.
Una stazione radio, gli alieni…avranno preso ispirazione da Orson Welles? No, perché il piano dell’alieno è quello di diventare Dj della radio per mettere in rotazione le canzoni d’amore dei Pooh e sarà proprio l’ugola d’oro di Roby Facchinetti che gli permetterà, grazie a un teletrasportatore rimpicciolente, di mettere in alcune ampolle delle giovani donzelle.
Praticamente la musica trasporta le ascoltatrici dentro…vabbè, è pur sempre un Dimenticabile! Ma il bello è che quando le ragazze ascoltano la radio, ecco che ti parte un video musicale dei Pooh dove loro ballano che manco le spogliarelliste di “Oltre le gambe c’è di più” Via Tuscolana 1969, Roma – chiuso a pranzo.
A stringere, tra bastoni che sparano scariche elettriche, il robot Emilio che porta i caffè, gli acuti di Roby Facchinetti, e una sceneggiatura che non si sa che fine aveva fatto, il Dj riuscirà a sconfiggere l’alieno (in una maniera che non ve la dico perché mi vergogno) riportando la pace nel mondo e le canzoni dei Dik Dik alla radio.
TITOLI DI COSA: Un film alienante ma dalla puzza di broccolo per via della faccia del cugino di secondo grado di ET. Si vede anni luce che qui non c’è il tocco di Charles Band, semmai solo il peso delle sue banconote per un Dimenticabile improbabile. Menzione d’onore per il regista Ted Nicolaou, famosissimo per i Visioni del terrore, Gli allegri folletti e La Maschera etrusca…altro che Spielberg!
EXTRA: nulla da aggiungere.
Mklane
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