
Durante la sesta stagione di The Big Bang Theory, il personaggio di Howard Wolowitz (Simon Helberg) parte per una missione spaziale, regalando ai fan alcuni dei momenti più iconici della serie.
Per rendere il viaggio il più realistico possibile, la produzione ha adottato tecniche avanzate di ripresa, ispirandosi a quelle usate per il film Apollo 13 di Ron Howard.
Il regista Mark Cendrowski ha spiegato che, per creare l’illusione della microgravità, Helberg è stato filmato a testa in giù, con le riprese poi invertite in post-produzione.
Tuttavia, questo accorgimento ha portato a un piccolo problema: i capelli dell’attore tendevano a cadere verso il basso, svelando il trucco. La soluzione? Un cappello sempre ben saldo sulla testa!
Bill Prady, uno dei creatori dello show, inizialmente aveva qualche dubbio su come integrare una missione spaziale in una sitcom girata con più telecamere, ma l’altro produttore Chuck Lorre sostenne invece da subito l’idea. Per garantire un tocco di autenticità, la produzione ha persino contattato la NASA, ottenendo il supporto di Lori Garver e la partecipazione dell’astronauta Mike Massimino, che ha poi fatto un cameo nella serie.
Helberg ha raccontato che ricreare un ambiente spaziale credibile è stato fondamentale per il successo della trama, aggiungendo sia realismo che profondità comica alle avventure di Howard.























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