
Judith Love Cohen, ingegnera aerospaziale, stava lavorando a un sistema fondamentale per la NASA: l’Abort Guidance System, progettato per intervenire in situazioni critiche durante le missioni spaziali.
Nel 1969, proprio mentre si trovava in ospedale pronta a partorire, non riuscì a mettere completamente da parte il lavoro. Tra una contrazione e l’altra, continuò a riflettere su un problema tecnico che la occupava da giorni. Con una lucidità sorprendente, riuscì a individuare una possibile soluzione e si premurò di comunicarla immediatamente al suo team.
Quel sistema, anni dopo, si rivelò cruciale durante la missione Apollo 13, contribuendo al rientro sicuro dell’equipaggio dopo un grave incidente.
Poco dopo aver risolto il problema, Judith diede alla luce il figlio che il mondo avrebbe poi conosciuto come Jack Black. L’attore ha spesso raccontato con orgoglio la determinazione e il talento della madre, considerandola una figura straordinaria.
Prima ancora che Black diventasse una star del cinema e della musica, sua madre aveva già dimostrato cosa significasse affrontare sfide fuori dal comune. Una donna capace di affrontare contemporaneamente uno dei momenti più importanti della vita e una responsabilità scientifica di altissimo livello.
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook


Lascia un commento