TITOLI DI TESTA: Di mamma ce n’è una sola
TRAMA: Tutti abbiamo da raccontare storielle sui nostri genitori. Tipo quella volta che mamma si è rinchiusa in casa con l’idraulico, o di quella volta che papà ha preso il porto d’armi. Ma chi più chi meno sappiamo a memoria la storia di un padre che si traveste da governante. Nel tempo è riuscita a entrare nel nostro immaginario e ormai siamo abituati a vedere una donna farla in piedi.
Tutto questo è stato possibile grazie a un uomo di nome Robin Williams. Non ha mai realizzato film banali ed ha impersonato numerose sfaccettature dell’animo umano regalandoci sorrisi e lacrime: Good Morning Vietnam, L’attimo fuggente, Risvegli, La leggenda del re pescatore, Jumanji, Will Hunting, Patch Adams, L’uomo bicentenario…fino a Mrs. Doubtfire.
Il plot de sto film è na stronzata perfetta per una commedia da 4 soldi. Daniel è un doppiatore disoccupato con 3 figli e un matrimonio agli sgoccioli, tant’è che la moglie lo lascia. “Pe sti 3 disgraziati ce vorebbe na governante!” Così a Daniel je viene l’idea de travestisse da babbiona inglese pe potè sta più tempo co i figli.
Fossi stata una major e avessi dovuto produrre un film del genere non ci avrei pensato due volte a mandarli a cagare. Ma oltre a quelle 3 righe di plot strampalate c’è qualcosa che impreziosisce il tutto: Robin Williams.
In una situazione così assurda, riesce a esprimere la disperazione di un padre inerme contro le imprevedibilità della vita. Un padre pazzo che gioca l’ultima carta pur di star vicino ai propri figli, scoprendo lati diversi del suo carattere nascosti da una maschera piena di rughe e protesi.
A mio parere sono pochi gli attori che hanno avuto la fortuna di interpretare ruoli fantastici, capaci di districarsi tra la leggerezza e i dolori della quotidianità, celati spesso da un sorriso amaro. E la cosa bella è che quel sorriso ce l’abbiamo impresso nelle nostre teste. Il sorriso di Robin Williams.
TITOLI DI CODA: Vuoi fare all’ammore? Mi spiace non è questo il film. Vuoi ridere? Riderai. Vuoi piangere? Prepara i fazzoletti. Se hai disturbi bipolari non guardarlo perché è un film dalla doppia personalità: quella di Daniel e quella di Mrs. Doubtfire. Una pellicola senza peli sulla lingua: gli unici peli sono quelli sulle gambe di Robin Williams.
EXTRA: Mio padre per starmi più vicino ha cambiato lavoro: s’è messo a fa l’idraulico.
Mklane
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