
Sul set di C’era una volta a… Hollywood, il nervosismo si riusciva a tagliare con un coltello…anche un piccolo gesto poteva trasformarsi in un momento di tensione.
A raccontarlo è stato Bruce Dern, interprete di George Spahn nel film di Quentin Tarantino.
La scena in questione è quella in cui Cliff Booth, il personaggio di Brad Pitt, entra nella stanza di Spahn per controllare che l’anziano proprietario del ranch stia bene. Dern spiegò di essersi lasciato andare a una piccola improvvisazione: “Quando Brad Pitt mi sveglia sono a letto, mi alzo, sono un po’ intontito e dico ‘Non sono sicuro di cosa stia succedendo’”.
Quella battuta fuori copione spiazzò Pitt, che interruppe la ripresa. Dern ricordò così il momento: “Lo guardo. Lui rimane spiazzato e fa cenno di smettere di girare”.
Tarantino non la prese affatto bene. Secondo Dern, il regista si rivolse a Pitt con tono durissimo: “Brad, cosa hai appena fatto?”. L’attore rispose: “Beh, ho dato lo stop”. A quel punto arrivò la replica furiosa: “Non azzardarti mai più in vita tua, altrimenti hai finito di lavorare. Quello è il mio regno. Non interrompere la recitazione”.
Pitt si giustificò semplicemente così: “Beh, quello che ha detto non era nella sceneggiatura”.
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