
Dopo 24 anni di carriera dedicata anima e corpo al cinema, 27 film girati e ben 4 candidature all’Oscar (Tre come Miglior Attore Protagonista e una come Miglior Attore Non Protagonista), nel 2015 Leonardo DiCaprio non era ancora riuscito ad aggiudicarsi l’ambita statuetta, riuscendo a conquistare “soltanto” un paio di Golden Globe.
Sarà forse per questa estenuante rincorsa al bramato premio, in aggiunta alla volontà di festeggiare i 25 anni di carriera nel migliore dei modi possibili, che per interpretare il ruolo dell’esploratore Hugh Glass in Revenant di Alejandro González Iñárritu, DiCaprio ha messo in campo tutta la sua resistenza fisica e mentale.
L’attore losangelino con origini casertane si è svegliato alle 3:00 del mattino per tutto il tempo delle riprese, affinché i truccatori potessero applicargli barba, capelli e finte cicatrici, per poi passare l’intera giornata tra ghiaccio e neve, oppure immerso in acqua a temperature sotto lo zero, rischiando l’ipotermia.
Ma ancora scottato dall’Oscar per The Wolf of Wall Street, strappatogli da Matthew McConaughey per la sua prova in Dallas Buyers Club, a DiCaprio è sembrato troppo poco ed infatti si è infilato dentro ad una vera carcassa di cavallo, ha mangiato fegato crudo di bisonte (nonostante sia vegetariano), ha portato per mesi sulle spalle una pelliccia di oltre 40 Kg e, anche se la scena non è stata poi inserita nel montaggio finale, si è fatto ricoprire di formiche della Columbia Britannica per ben due volte, poiché la prima volta gli insetti sono morti quasi subito a causa delle rigide temperature.
Se non è determinazione questa…
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