
Il film del 1980 Toro Scatenato, diretto da Martin Scorsese e interpretato da Robert De Niro, è universalmente riconosciuto come un capolavoro del cinema, sia per la performance da Oscar di De Niro che per la magistrale regia di Scorsese. Tuttavia, ciò che molti non sanno è che questo film rappresenta un momento cruciale nella vita di Scorsese, poiché gli ha salvato la vita.
Nel periodo precedente alla realizzazione del film, Scorsese attraversava una fase buia e tormentata. Dopo il fallimento di New York, New York e un secondo divorzio, il regista era caduto in una spirale di depressione. L’uso eccessivo di cocaina e altre sostanze lo aveva ridotto a uno stato di completa apatia, portandolo a trascorrere quasi tutto il tempo a letto e facendogli perdere drasticamente peso, fino a scendere a soli 49 kg. Le sue condizioni di salute si erano aggravate con emorragie interne che richiedevano frequenti ricoveri ospedalieri.
Durante questo periodo difficile l’amico di sempre De Niro non si allontanava mai da Scorsese. Con costanza, andava a trovarlo in ospedale, incoraggiandolo a riprendere il lavoro e a dedicarsi a un nuovo progetto. Il sostegno dell’attore fu fondamentale per spingerlo a tornare alla regia.
Quando finalmente Scorsese riprese le redini del suo lavoro, lo fece con una determinazione quasi autodistruttiva, come lui stesso ha descritto: “Giravo Toro Scatenato con l’intensità di un kamikaze. Ci mettevo tutto me stesso e pensavo che sarebbe stato il mio ultimo film.”
Questo approccio impetuoso non solo diede vita a un’opera straordinaria, ma rappresentò anche il punto di partenza per la rinascita personale e professionale di Scorsese.























Lascia un commento