
Nome: Harold Francis “Harry” Callaghan
Segni Particolari: Il sorriso
Attività: Ispettore (c’è scritto già nel nome)
Periodo di attività: Tra un crimine e l’altro
Nella storia ci sono personaggi frutto dell’immaginazione come Dominic Toretto, Fantaghirò o Bruno Vespa, altri invece sembra siano realmente esistiti poiché guai a dire il contrario o una crivellata di colpi vi seppellirà.
È il caso dell’Ispettore Callaghan, se guardato da destra Callaghan l’Ispettore, un uomo tutto d’un pezzo, scolpito nel granito da un’artista appassionato di Clint Eastwood (praticamente sono uguali). Nasce nel 1930 durante una sparatoria in sala operatoria: neanche il tempo di uscire dalle gambe della madre che già aveva steso un ostetrico che odiava i film di Sergio Leone.
Madre ignota, padre non pervenuto quindi figlio di mignotta, dato il torto subito dalla vita decide di dedicarsi solo ed esclusivamente alla legge. Che avete capito, mica diventerà il nuovo Perry Mason, bensì Ispettore della polizia di San Francisco, rinominato “Giggi a carogna” dai suoi colleghi poiché infame come pochi. Fù crocifisso sotto, ah no quello è un altro.
Le sue gesta vengono raccontate in 5 film, ma che dico, 5 documentari in cui qualsiasi uomo potrà capire come diventare Ispettore. Il senso del dovere porta Callaghan ad essere fedele all’unica cosa che tiene sempre stretta tra le sue delicate mani da casalinga di Voghera: la sua 44 Magnum, che nonostante sia una Smith & Wesson 29, bisogna scrivere 44 Magnum o l’esecuzione non è un rischio ma una certezza.
Un uomo che ha tempo solo per certe forme, quelle della sua pistola con la quale si intrattiene tra un caso e l’altro, le prepara la colazione, le solite litigate quotidiane per poi la sera pulirle accuratamente la canna…talmente pulita che l’Ispettore non sbaglia un colpo. Nel corso degli anni risolverà svariati casi attirando l’invidia dei colleghi poiché è l’unico ad aver letto la sceneggiatura, ma al suo fianco sarà sempre pieno di amici che si e no finiranno un film. Sarà perché l’Ispettore porta sfiga? No, sarà perché ha dei nemici che sono l’incarnazione del male.
SCORPIO detto anche “O Scarrafone”, noto serial killer che grazie all’uccisione di 2 comparse e un Cicciobello miete terrore nelle cittadine di Ragusa e Civitanova Marche, tranne San Francisco perché lì c’è Callaghan.
IL TENENTE BRIGGS, un uomo che giudica i modi dell’Ispettore troppo bruti ma Callaghan lo fà fuori dopo 2 minuti perché pensa sia un po fri-fri e infatti la seconda pellicola dura 10 minuti titoli di coda compresi.
BOBBY MAXWELL, uno che fa una finaccia ad Alcatraz poiché per motivi che non sto qui a spiegare o dovrei fare la recensione di Fuga da Alcatraz, l’Ispettore conosce molto bene il posto e lo manda al creatore.
MICK di zona Basilica San Paolo-Roma, fissato con le femmine, metterà le mani su un’amica dell’Ispettore…mani che verranno consegnate direttamente alla morte.
E infine HARLAN ROOK, uno che uccide imitando tutte le scene dei film con Clint Eastwood ma Callaghan lo fà fuori subito perché ai film di Eastwood lui ha sempre preferito quelli di Sergio Leone.
Mklane
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