
Nome: Kevin McCallister
Segni Particolari: Non ha paura dei ragni
Attività: Architetto di trappole casalinghe
Periodo di attività: Dal 1990 al 1992
Se esiste un eroe dell’infanzia anni ‘90, quello è Kevin McCallister.
Interpretato da Macaulay Culkin nei due cult natalizi Mamma, ho perso l’aereo e Mamma, ho riperso l’aereo: mi sono smarrito a New York, entrambi diretti da Chris Columbus, Kevin è il bambino che tutti avrebbero voluto essere per almeno un giorno: libero da genitori e fratelli rompiscatole, armato solo di creatività e di una casa piena di potenziali armi non convenzionali.
Con il suo faccino innocente e l’urlo davanti allo specchio diventato icona pop, Kevin è riuscito a trasformare una disavventura domestica in un manuale di sopravvivenza urbana.
Nessun ladro era pronto a fronteggiare le sue trappole: ferri da stiro volanti, maniglie incandescenti, secchi di vernice appesi e trucchetti tanto ingegnosi quanto dolorosi. I poveri Harry Lime (Joe Pesci) e Marv Merchants (Daniel Stern), alias i “Wet Bandits”, ancora oggi probabilmente hanno gli incubi.
Nel secondo film, con Manhattan come parco giochi personale, Kevin alza ulteriormente la posta: carte di credito clonate, suite di lusso al Plaza Hotel e trappole in un palazzo abbandonato. Il tutto con la stessa naturalezza con cui altri bambini giocavano al Game Boy. E anche se circondato da adulti più grandi e più cinici di lui, Kevin dimostra sempre che intelligenza e coraggio non hanno età.
Eppure, dietro la comicità slapstick e il sadismo infantile, Kevin è anche la rappresentazione di un bambino che impara a cavarsela da solo, a gestire la solitudine e perfino ad apprezzare la famiglia che aveva tanto desiderato “far sparire”. Un piccolo eroe che tra una pizza gigante divorata da solo e un concerto improvvisato con la spazzola, trova anche il tempo per crescere.
Fondamentali, in questo percorso, sono i suoi incontri: nel primo film il rapporto con il vecchio Marley (Robert Blossom), inizialmente temuto come un mostro da leggenda urbana, diventa un legame toccante fatto di ascolto e fiducia, capace di salvare entrambi dalla loro solitudine natalizia. Nel secondo capitolo, invece, Kevin trova due nuovi alleati: il signor Duncan (Eddie Bracken), bonario proprietario del negozio di giocattoli che gli ricorda l’importanza della generosità, e la misteriosa “signora dei piccioni” (Brenda Fricker) a Central Park, che con il suo aspetto bizzarro ma il cuore grande diventa la prova che l’amicizia si nasconde nei luoghi più inaspettati.
A distanza di oltre trent’anni, Kevin McCallister resta un’icona natalizia intramontabile.
Ogni dicembre torna sugli schermi di milioni di famiglie, ricordandoci che, anche quando il mondo sembra troppo grande, un po’ di ingegno, qualche improbabile alleato e tanto coraggio possono trasformare un bambino smarrito nell’eroe perfetto delle feste.
Alessandrocon2esse
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook























Lascia un commento