
TITOLI DI TESTA: contrazioni cinematografiche
TRAMA: La biologia ci insegna che l’uomo nun pò rimané incinto. Ma poi arriva Hollywood e dice: e invece sì! E chi lo fa? Mica uno qualunque, bensì l’Arnoldo Nazionale. E mica nella parte di un supereroe, o de uno che mena tutti come un dannato…no: qui Arnie fa l’incinto. Ce manca solo che allatti e poi stamo a posto.
Lasciamo stà la premessa scientifica che è più surreale de n’T-Rex vegano…comunque ce stà Arnoldo che è un medico ricercatore de quelli che stanno nei film e nun hanno ancora capito che stanno a cercà. Ovviamente, per dare una parvenza de normalità, c’hanno messo vicino Danny De Vito che riporta tutto alla normalità (o quasi)…avevano fatto coppia ne I Gemelli, ma qui invece de partorì risate, partoriscono n’ragazzino.
Te li ricordi gli addominali de Arnoldo? Quelli che in qualche film parlavano ar posto suo? Qui scordateli perchè se fà impiantà un ovulo fecondato e se porta avanti sta gravidanza come se fosse na crociera pe’ l’inferno. C’ha le nausee, i nervosismi, le voglie di fragole alle 4 di notte, richieste assurde tipo “vammi a giocare il 90 e il 91 sulla ruota di Bari” e i capezzoli sensibili. A un certo punto se mette i fuseaux e comincia a fa yoga co le altre mamme… e lì capisci che è la fine, nonostante manchi ancora qualche mese al parto.

Tutto suo padre…
Ma com’è possibile tutto questo? Come direbbe Enrico Ruggeri “MISTERO”. La scienza der film è tipo quella delle uova Kinder: dentro ce trovi tutto tranne la logica. Però oh, je va dato atto che l’idea è così assurda che quasi diventa fantascienza. Tipo: “E se er T-800 fosse incinto de John Connor?!” Eccola là, c’hai er reboot perfetto per Terminator.
De Vito fa er ginecologo e passa er tempo a strillà e gestì la situazione come se stesse a fa er meccanico su na panda in fiamme. Emma Thompson, pure lei nel mezzo, pare capitata lì per sbajo, co quell’espressione da “ma n’era mejo recità Shakespeare?”. E Swarzy senza pistole in mano fà quello che je riesce mejo: a figura der cojone.
TITOLI DI COSA: na grande minchiata che nun se regge in piedi manco co le stampelle, però c’ha quel fascino da tamarrata anni 90 che, te piaccia o no, te resta. È tipo una barzelletta raccontata male, ma te fa ride lo stesso perché la racconta l’amico tuo che te fa tanto pena. Però Arnie ce prova, se mette in gioco (pure troppo), e alla fine c’hai davanti un film che fa ride proprio perché fa ride che esista. Insomma, Junior è la favola assurda de quando Hollywood disse: “Arnold incinto? Sì, e magari ce vinciamo pure n Oscar!” E invece…ce semo presi solo le convulzioni, quelle tue mentre o guardi.
EXTRA: na volta parevo incinto…nun sò andato ar bagno pe 4 giorni.
Mklane
La prima regola di Cineastio è seguirci su Instagram e Facebook























Lascia un commento