
Nome: Jack “Bau Bau” Bauer
Segni Particolari: troppi per elencarli
Attività: becchino
Periodo di attività: 24 ore
Jack Bauer, un vero eroe d’azione all’americana, ma con il senso dell’umorismo di un carabiniere a fine turno e con lo stile di uno che ordina un caffè al bar e finisce per sventare un attacco terroristico tra un sorso e l’altro. Non sa distinguere un rotocalco da una granata, ma gli basta una pistola scarica (o ad acqua) per sterminare un plotone di mercenari nascosti dietro una foglia.
Odia gli estremisti, i terroristi e qualsiasi cosa finisca in “-isti”. In pratica, il suo peggior nemico è il suffisso. Se fosse possibile, credo che odierebbe anche i dentisti, ma in fondo è un uomo pratico e sa che ogni tanto una carie va curata (il problema è capire quando andarci).
Ma in fondo non è che Jack abbia molti nemici, no. Tutti quelli che potevano esserlo, beh, sono già morti. Gli restano solo ex incazzate e colleghi passati al club del Lato Oscuro, gente che vuole invadere l’America con aspirine scadute…ma provare con le caramelle no?
Jack, però, non si lamenta mai: non dorme, non mangia, non va al bagno e non ha mai rapporti etero—insomma, una giornata tipo. Cioè, voglio dire, io mi lamento se l’acqua del bagno è troppo fredda, figuriamoci se dovessi combattere un’intera giornata senza una pausa pe magnamme un panino!
Lo sport preferito di Jack? Il tiro al bersaglio mobile, preferibilmente con terroristi di varie tipologie, giusto per tenere le cose interessanti. Jack sventa attacchi nucleari, camion bomba, caffè velenosi e il complotto di un gruppo segreto di venditori di pneumatici. In pratica, mentre noi litighiamo col telecomando, Jack salva il mondo. E se perde un indizio? Nessun problema: ne trova uno migliore, magari sotto il tappeto.
Sul luogo di lavoro (il CTU) lo amano tutti, soprattutto il suo capo, che lo ostacola in ogni modo possibile, giusto per rendere la giornata più interessante. Quando Jack arresta il cattivo, il CTU lo fa scappare, così si può ripartire da capo: Jack ritrova il tizio, sventa l’attacco e lo ammazza sempre verso l’ultimo quarto d’ora della giornata.
Ah, e sua figlia? La rapiscono ogni due per tre, ma Jack la ritrova sempre. E se litiga con lei, non importa: ci sarà sempre un terrorista da far saltare per aria per rimediare. In fondo, Jack è un po’ così: dove non arriva il dialogo, arriva la dinamite.
Praticamente un individuo paragonabile a un un novello Chuck Norris: sventa attacchi biologici inalandoli con i suoi polmoni d’acciaio per poi sputarli dentro i drink dei birbaccioni di turno, pieno di contusioni ma quasi senza palle perchè ormai gliele hanno rotte da un pezzo, per non parlare di quella volta che la figlia aveva perso la verginità per poi farsela restituire dal padre…che uomo!
Mklane
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