
Quando nell’ Estate del 1975 fu proiettato per la prima volta il film Lo Squalo negli studi della Universal Pictures, i produttori Richard D. Zanuck e David Brown non credevano ai loro occhi: erano pienamente soddisfatti del risultato.
Nonostante il bassissimo budget iniziale di circa $9.000.000 e una lista infinita di problemi tecnici sul set, Steven Spielberg riuscì in 159 giorni (mai nessuna pellicola aveva sfiorato neppure i 100 giorni) a realizzare un capolavoro e a far ricredere tutti gli scettici ed i dubbiosi.
La produzione decise quindi di investire ulteriori $700.00 per la realizzazione di una campagna pubblicitaria senza precedenti, portando il film a guadagnare più di $470.000.000 in tutto il mondo al termine della sua vita distributiva nelle sale cinematografiche, detenendo il Record di Maggiore Incasso nella Storia del Cinema per ben due anni…fino all’ uscita di Guerre Stellari.
La pellicola arrivò, ben 10 anni dopo, anche in Ungheria. Fu un successone anche lì, con oltre un milione e mezzo di biglietti staccati su dieci milioni di abitanti (dati anagrafici dell’ epoca), posizionandosi però al secondo posto fra i film con l’ incasso più alto di quell’ anno: a difendere il primo posto di questa particolare classifica, si trovava Bomber…con il nostro Bud Spencer.
Perché anche in Ungheria lo sanno che Bud, gli squali bianchi, li prendeva a ceffoni a mani nude.























Lascia un commento