
La straordinaria carriera dell’ attore gallese Christian Bale sarebbe potuta esplodere ben prima dell’ interpretazione di Patrick Bateman, iconico protagonista del film American Psycho del 2000.
Infatti nel 1997 superò numerosi callback ai casting di Titanic di James Cameron, proprio per il ruolo del protagonista Jack Dawson, parte che poi venne assegnata a Leonardo Di Caprio spalancandogli le porte dell’ Olimpo di Hollywood.
Ironia della sorte, però, è che fu proprio un rifiuto dello stesso Di Caprio ad accettare il ruolo del protagonista in American Psycho che fece ricadere la scelta di regista e produttori sul giovane Bale.
La trasmutazione finale da scartato a scartante di Bale arriva nel 2003, dopo il rifiuto ad accettare i panni di Will Turner nella trilogia dei Pirati dei Caraibi, a vantaggio di Orlando Bloom. Bale rifiutò la parte perché maggiormente interessato alla sceneggiatura di The Machinist di Brad Anderson, dove grazie alla sua strepitosa capacità di trasformazione fisica (perse 25Kg e si guadagnò una nomination agli Oscar come Miglior Attore) che venne notato e successivamente scelto da Christofer Nolan per la sua trilogia di Batman.
Come si dice: chiusa una saga da attore comprimario, si apre una trilogia da protagonista.























Lascia un commento