
Nel celebre film Terminator di James Cameron viene indicato un anno preciso come data di nascita della tecnologia responsabile dei famigerati cyborg assassini.
Nel corso della pellicola, ambientata nel 1984, Sarah Connor (Linda Hamilton) discute con Kyle Reese (Michael Biehn) riguardo all’assenza di macchine simili in quel periodo. Kyle, però, fa una previsione molto specifica: afferma che la tecnologia necessaria per creare i cosiddetti “Terminator” vedrà la luce entro quattro decenni.
Facendo due conti, si arriva quindi al 2024 come momento cruciale in cui questo avanzamento tecnologico diventerà realtà. Questo dettaglio inserito nel copione rende l’anno 2024 un punto temporale simbolico, poiché rappresenterebbe l’inizio della comparsa degli automi assassini e della potente intelligenza artificiale nota come Skynet, elementi chiave dell’universo narrativo del film.
Dunque, secondo la trama originale, lo scorso anno è stato quello in cui la fantascienza ha ipotizzato il sorgere di queste entità meccaniche, segnando una svolta decisiva nell’evoluzione tecnologica immaginata da Cameron.
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