
Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: quando Jenna disse veramente “Oh cazzo!”
TRAMA: Allora, ogni tanto capita che te svegli e dici: “oggi voglio fa’ na cazzata, voglio guardamme un horror de merda“. Ecco, se volete proprio farvi del male, Evil Breed: The Legend of Samhain è perfetto. Un film così brutto che te fa rivalutà Sharknado come capolavoro del cinema indipendente.
Nel cast ce sta pure Jenna Jameson, che dici “oh, magari risolleva la situazione come solo lei sà fare“…e invece no. Perché Jenna qui non fa quello che sa fare meglio (e no, non sto a parlà de recità), ma prova a interpretà un ruolo serio. Cioè, serio…diciamo che fa la solita bionda in un horror, ovvero urla, corre e muore male. Insieme a lei ce sta pure Richard Grieco, un altro che probabilmente stava a fà la spesa e l’hanno trascinato sul set senza spiegaje niente.
C’è sto gruppetto di ragazzetti americani (che poi “ragazzetti”…c’hanno tutti 30 anni, ma interpretano studenti ventenni, classico) che vanno in Irlanda perché vogliono studiare le origini di Samhain, la festa pagana da cui deriva Halloween. Ora, già qui parte la prima stronzata: perché mai dei ventenni americani dovrebbero farsi na vacanza studio in Irlanda per studiare le origini de Halloween? Ma annateve a Ibiza a pippà cocaina come fate de solito!
Comunque, sti geni arrivano in sto paesino sperduto, che ovviamente sembra uscito da un catalogo de cliché horror: c’è er pub con i vecchi che je dicono “nun annate nella foresta”, c’è la nebbia fissa dei film horror, ce stanno le croci celtiche sparse a caso, e poi ce sta l’unico albergo dove sicuro se pija na malattia solo a dormicce dentro.
Ma siccome l’intelligenza non è il loro forte, ovviamente se infilano nella foresta. E lì scoprono che l’Irlanda non c’ha solo i folletti, ma pure una famiglia di cannibali deforme che pare un incrocio tra Non aprite quella porta e Le colline hanno gli occhi, solo fatto senza talento, senza budget e senza vergogna. E da qui parte er massacro…

La faccia del regista post coito…
Ora, io ò’ pronto a sopportà de tutto, ma Evil Breed riesce a sbaglià ogni singola cosa. Le scene horror fanno ride: i cannibali ammazzano la gente in modi che paiono più degli incidenti comici che omicidi. C’è un tizio che perde la testa nel vero senso della parola, e la cosa è talmente finta che me sembrava de sta a vedé una gag de Scary Movie.
Poi i personaggi sò talmente scemi che te ritrovi a tifà per i cannibali. Cioè, oh, fate na selezione naturale e levatece sti deficienti dalla Terra. Uno scappa e invece de scappà nella direzione giusta, torna nella casa dei mostri. Ma lo fate apposta? E Jenna Jameson? Nun ve aspettate scene memorabili, perché la sua partecipazione dura quanto la mia pazienza quanno vedo un film de Uwe Boll. Fa la tipa sexy, dura cinque minuti (che pe lei sarebbe a prima volta) poi viene macellata. Fine. Un ruolo che probabilmente poteva fà pure un manichino, e nessuno se ne sarebbe accorto…ma vuoi mette un bel manichino co quelle protesi?
TITOLI DI COSA: Evil Breed è na monnezza colossale. Un horror fatto male, con effetti speciali presi da qualche discount dell’orrore, attori che sembrano capitati lì per sbaglio e una trama che, se te la racconta un amico mentre stai a beve na birra, te metti a ride e je dici “ma che te sei fumato?”. Se proprio volete vedé un film horror con i cannibali, guardatevi Le colline hanno gli occhi, che almeno lì le mutazioni genetiche fanno paura. Qui invece sò solo degli scemi col fango in faccia che ammazzano altra gente scema. Una pellicola che è la prova che er vero male nel cinema non sò i mostri, ma chi finanzia certe schifezze.
EXTRA: mia cara Jenna, sei sempre scesa in basso…ma non pensavo così tanto.
Mklane
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