
Nonostante il loro debutto cinematografico venne accolto all’ unanimità da lodi ed elogi, sia Phillip Alford che Mary Badham scelsero di non cavalcare l’ onda del successo e proseguire le loro carriere nel mondo del cinema.
All’ epoca in cui interpretarono Jeremy “Jem” Atticus Finch e Jean Louise “Scout” Finch in Il buio oltre la siepe, i due giovani prodigi statunitensi avevano rispettivamente 13 e 10 anni, ma la loro giovane età e la totale assenza di esperienza davanti alla telecamera, non inficiarono minimamente sulle loro interpretazioni che, anzi, furono giudicate sensazionali anche da Gregory Peck e Robert Duvall, solo due dei già navigati attori con cui i ragazzini condivisero il Set.
La Badham, probabilmente forte dalla candidatura come Miglior Attrice Non Protagonista, proseguì per qualche anno a recitare, ma si ritirò ben presto per dedicarsi totalmente alla famiglia, dopo aver sposato uno dei suoi insegnanti di recitazione.
Alford invece, lasciò subito il cinema, comparendo senza lasciare il segno in qualche Serie o Film per la Televisione, smettendo definitivamente nel 1972 per dedicarsi alla sua attività da imprenditore.
A confermare la sua scarsa attrazione verso la recitazione ci pensò sua madre, la quale dichiarò di aver convinto il figlio, totalmente contrario a partecipare all’ audizione per la parte di Jem Finch, soltanto quando gli disse che in quel modo avrebbe saltato un giorno di scuola.























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