
TITOLI DI TESTA: Don’t touch my rampino.
TRAMA: Questa è na storia de no scalatore, che co la fune non te cade mai ner burrone. Ma mica uno scalatore qualunque, praticamente è Sly che si dà alla montagna. Subito dopo un film che l’Oscar ce l’aveva solo nel nome e di un altro in cui avrebbe fatto meglio a sparare alla mamma, per Sly arrivò il momento di cambiare aria così quando gli proposero Cliffhanger non gli sembrò vero “Sti cazzi che soffro de vertigini, il mio ring è la montagna”.
Ce stà Hal con la ragazza che invece de annassene alle terme la porta a fà na scalata in Colorado e a na certa nun sanno come riscenne. Così te chiamano Sly, qui nel ruolo di un ranger-guida alpina-mani da killer-bicipiti da culturista, che insieme alla sua compagna li vanno a riprende. Purtroppo è pure la prima scena in cui Sly s’approccia alla montagna, sarà il freddo, sarà pure il sudore, che durante il salvataggio della coppia la ragazza di Hal te cade in un burrone e tutti s’incazzano leggermente con Sly.
Tant’è che dopo 8 mesi Sly và a riprende le sue cose al comando dei ranger (se vede che aveva sbagliato strada)dove la ragazza lo pregherà di tornare in servizio e dove lui pronuncerà testuali parole “Non mi arrampico da mesi, c’ho l’allucione”. Ma dopo sta cazzata t’arriva tipo na richiesta de soccorso de certi che so rimasti sulle montagne a Cortina. Sly non ne vuole sapere ma quelli lo corrompono con un bombardino e lui se mette in marcia.
Come diceva mamma “Non si accettano mai bombardini dagli sconosciuti”, infatti questi so tipo dei super criminali che hanno fatto scoppià un aereo co 3 valigiette (manco le hostess c’erano) piene de soldi, e dato che so cadute sulle montagne provano a fregà il povere Sly.
Infatti quando Sly, la ragazza e pure Hal l’incazzato, t’arrivano davanti ai birbaccioni capiscono che era mejo se se facevano i cazzi loro. Ma manco il tempo de recuperà la prima valigietta che a Sly je parte il Rambo e da una puntata di Linea Verde se passa in un attimo a Die Hard – Trappola sulle Dolomiti.
Speravate in una tranquilla scarpinata in montagna? Manco pe sogno. Così tra sparatorie ar freddo, acrobazie costosissime pagate di tasca propria da Sly, un cattivo che vorrebbe essere parente ad Hans Gruber ma la madre ha fatto altre scelte e bianche panoramiche montanare rovinate dagli outfit colorati di Sly, s’arriva alla fine del percorso con il protagonista che non vede l’ora de fà un film romantico come “Demolition Man” perché stà settimana bianca jè costata parecchio.
TITOLI DI CODA: Se ti piace Sly questa è una pellicola imprescindibile…anche perché quando ve ricapità de vedello sulle montagne co na tutina aderente? Poi se preferite farmi del male c’è sempre “Fermati, o mamma spara”.
EXTRA: Una volta volevo scalà una montagna ma era troppo alta, se chiamava Claudia.
Mklane
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