
Ed Harris è un attore straordinario che può vantare in carriera esclusivamente pellicole e ruoli di grande qualità.
Durante il suo lungo cammino cinematografico è riuscito ad eccellere in ogni genere, dai lungometraggi come The Abyss di James Cameron e A History of Violence di David Cronenberg, alle serie TV impegnate come Westworld.
È stato candidato all’Oscar per ben quattro volte: una sola volta come Miglior Attore Protagonista, per Pollock (di cui era anche regista) e tre volte come Miglior Attore Non Protagonista, per Apollo 13 di Ron Howard, The Truman Show di Peter Weir e The Hours di Stephen Daldry.
Esiste una particolare curiosità riguardo al suo ruolo del regista-demiurgo Christof in The Truman Show: in principio l’iconico ruolo era stato assegnato da Weir a Dennis Hopper che però, a causa di divergenze creative con il regista, abbandonò il set a due settimane dell’inizio delle riprese della sua parte.
A quel punto la produzione pensò di contattare Harris che, senza praticamente saperne nulla, accettò immediatamente la parte e dopo pochi giorni girò le sue scene, senza peraltro incontrare mai il protagonista Jim Carrey per l’intera durata delle riprese.
Per questo ruolo preparato in pochissimo tempo, riuscì comunque ad aggiudicarsi un Golden Globe.























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