
TITOLI DI TESTA: incazzato come na scimmia
TRAMA: nel cinema esistono animali buoni e animali stronzi. I primi sò tipo Beethoven, che te magna er divano ma poi te guarda co l’occhi dorci. I secondi sò quelli che te strappano la faccia senza manco chiede scusa. Ben – Rabbia Animale appartiene fieramente alla seconda categoria, quella dove l’animale non è un simbolo, manco na metafora: è una scimmia che s’è rotta li cojoni.
Il film ce butta subito dentro senza tanti complimenti: Hawaii, villa da architetto co vista oceano, atmosfera da vacanza Instagram con filtro Lagos. Dopo cinque minuti uno entra nel recinto…e Ben je leva la faccia come fosse un post-it. Titolo di testa, e già capisci che non stai a guardà Free Willy.
Trentasei ore prima conosciamo Lucy, che torna a casa dopo anni co amici appresso, ospiti non invitati e quella sensazione che “qui finirà male”. A casa trova er padre Adam, scrittore famoso, sordomuto e mezzo rincojonito, la sorella Erin e soprattutto Ben, lo scimpanzé di famiglia (ma fatte un criceto no?). Non uno scimpanzé qualunque: questo parla col computer, comunica co un software creato dalla madre morta, ed è più intelligente de metà dei personaggi. Male, praticamente malissimo.
La svolta arriva quando Ben viene morso da na mangusta rabbiosa (aridaje: perché c’hai una mangusta in giardino?). Risultato: Ben se prende la rabbia vera, non quella metaforica. Il veterinario entra nel recinto per controllarlo…ed esce solo spiritualmente. Da lì in poi è una mattanza zoologica.

La Noia – Angelina Mango
Ben scappa, gira per casa, attacca amici, morde sorelle, costringe tutti a rifugiarsi in piscina perché la scimmia c’ha l’idrofobia (scelta registica che manco nei cartoni). Uno prova a buttarlo giù dal precipizio? Ben lo anticipa e lo spedisce sotto. Un’altra viene ammazzata a sassate come nel Paleolitico. Arrivano altri due ragazzi ignari? Mascella strappata e pala in testa, grazie e arrivederci.
Il padre, nel frattempo, riceve il messaggio che conferma la rabbia…ma lo legge tardi, perché stava a firmà libri. Nella vita ce stanno delle priorità, da rispettà.
Finale: lotta disperata, bottiglia rotta, scimmia che cerca de portasse Lucy giù con sé tipo melodramma primate. Ben vola giù dal balcone, fine del delirio. Arrivano polizia e ambulanze, ma ormai la villa sembra Jurassic Park co meno budget.
TITOLI DI COSA: Ben – Rabbia Animale è il cugino scemo e incazzato di Shakma. Dove Shakma almeno era diretto e cattivo, Ben è più confuso ma pure più gratuito. Film dimenticabile, ma una cosa te la insegna: mai fidasse de una scimmia che sa usare un computer meglio de te.
EXTRA: io de scimmie che sanno usare er computer ne conosco parecchie…co alcune ce lavoro.
Mklane























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