
TITOLI DI TESTA: mi si nota di più quando ci sono o quando non ci sono?
TRAMA: ci sono film che nascono perché qualcuno ha una storia da raccontare. Poi ce stanno quelli che nascono perché qualcuno deve pagà le rate della macchina. Backtrace appartiene fieramente alla seconda categoria. È uno di quei film che trovi su una piattaforma a caso alle due de notte e pensi: “Anvedi c’è Stallone!”. Poi lo guardi e capisci che Stallone c’è…ma manco troppo.
La trama parte pure con un’idea che sembra interessante: rapina andata male, soldi spariti, un tizio che perde la memoria e un sacco de gente che lo cerca perché pensa che sappia dove stanno i milioni. Fin qui tutto ok. Il problema è che il film procede come se fosse stato scritto su un tovagliolo durante una pausa pranzo.
Il protagonista (non ce la faccio a scrivere il suo nome perché vederlo in questo scempio proprio no) è sto criminale con l’amnesia (che non è Memento) che dovrebbe ricostruire i pezzi della sua memoria mentre tutti lo inseguono. FBI, criminali, gente incazzata…sembra quasi un thriller serio. Ma dopo venti minuti capisci che non gliene frega niente manco al film stesso di spiegarti bene cosa sta succedendo.

La faccia di uno che deve capire il suo posto nel mondo
E poi arriva lui. Sylvester Stallone. Uno pensa “Ce temo…”. Appare, dice due battute, guarda male qualcuno e sparisce come uno che è passato sul set per chiedere dov’è il bagno. Più che un ruolo sembra una comparsata pagata a ore. Il resto del cast gira a vuoto tra interrogatori, inseguimenti e spiegazioni che non spiegano niente. I colpi di scena arrivano stanchi, le motivazioni dei personaggi fanno ride e la tensione è più bassa de una partita de bocce ar parco.
E la cosa più incredibile è che il film continua a comportarsi come se fosse intelligente. Dialoghi seri, facce tese, musica drammatica…mentre tu stai lì a chiederti se qualcuno, durante le riprese, avesse davvero letto la sceneggiatura.
TITOLI DI COSA: Backtrace è un thriller inutile, confuso e dimenticabile. Un film che esiste solo per ricordarci che pure Stallone ogni tanto deve pagà la luce. E se lo guardi fino alla fine, probabilmente pure tu.
EXTRA: nulla da aggiungere
Mklane
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