
Nome: Apollo Creed
Segni Particolari: Campione ed ex campione dei pesi massimi, il rullo compressore danzante, lo sterminatore Gancio Pancho, il conte di Monte Fisto, il virtuoso del sinistro…
Attività: Pugile
Periodo di attività: 1976-1985
Me lo devi Rock!
Me lo devi perché finché il fato non ha voluto che il mio sciagurato manager mettesse il dito sul tuo nome, io ero il campione assoluto dei pesi massimi, uno degli uomini più temuti e rispettati del pianeta.
Me lo devi Rock! Perché ti sei alzato un secondo prima di me, un dannato secondo ed è, come ti ho già detto, difficile da digerire per uno come me.
Me lo devi Rock! Perché quando Clubber ti ha messo con il culo sul tappeto sono venuto a prenderti e a tirarti fuori dal terrore che ti aveva attanagliato e per farlo ti ho portato a casa mia, nella tana nella quale sono cresciuto e che mi ha dato gli occhi, quelli della tigre, che poi ho donato a te…quasi come un’emanazione.
Me lo devi Rock! Perché non ho mai detto a nessuno come è andato quell’incontro a porte chiuse tra noi due, a prescindere se un senso o nell’altro, andando contro il mio modo di essere fatto di pomposità, grida e gesti eclatanti.
Me lo devi Rock! Perché per quanto il tempo ci abbia uniti, tu mi hai portato via la cosa che più di tutte, più della famiglia, mi faceva sentire vivo: la battaglia. Amo la battaglia Rock. Amo quel sudore appiccicoso che si crea prima, durante e dopo l’incontro. Amo il rumore dei pugni contro le ossa in quel misto tra dolore e soddisfazione. Ma soprattutto Rock, io ho bisogno della folla, ho bisogno delle loro grida sguaiate, dei loro guardi bisognosi di sangue mentre urlano il mio nome… A-POL-LO, A-POL-LO, A-POL-LO, A-POL-LO.
Ma tu lo sai che me lo devi Rock, sai che gettare quell’asciugamano sarebbe molto peggio che uccidermi e questo per tutto quello che vorrebbe significare e che va oltre la semplice sconfitta. Sarebbe togliermi l’ultima sedia dal sedere, tirare addosso al più grande pugile della storia (tu sei “solo” il più grande combattente) l’onta della vergogna e con essa mettere l’ultimo tassello per l’oblio senza ritorno.
Me lo devi e te lo devo Rock! E ora scusami, la campanella della seconda ripresa ha appena suonato, chissà che per una volta non riesca a sorprendere quello stupido di russo.
Jonhdoe1978
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