
L’ attore statunitense Samuel L. Jackson, con all’ attivo più di sessantotto film sul proprio curriculum, è stato inserito nei Guinness dei Primati come “L’ attore che in carriera ha realizzato il record di incassi al botteghino e non”, con una cifra pari a circa 7,42 miliardi di dollari lordi.
Conosciuto ai tanti per le sue partecipazioni nei film diretti da Spike Lee e da Quentin Tarantino, ha iniziato la sua carriera recitando a teatro ed in numerosi spot pubblicitari, per poi debuttare al cinema nel 1972 con la pellicola indipendente Together for Days, diretta da Michael Schultz.
Poca roba fino al 1988 quando partecipa al musical di Lee Aule Turbolente e da lì in poi non si fermerà praticamente più: quando nel ’94 ottenne la parte di Jules Winnfield in Pulp Fiction, dopo soli sei anni, aveva già recitato preso parte ad altri ventiquattro film, fra cui Quei bravi ragazzi, Jungle Fever, Giochi di potere e Jurassic Park.
Durante tutte le sue interviste ha sempre ringraziato i suoi insegnanti teatrali di dizione ed ortofonia, a causa dei forti problemi di balbuzie sofferti fin da ragazzino: “Prima di studiare recitazione, l’ unica parola che riuscivo a pronunciare senza problemi era <Motherfucker>…forse è per questo che Quentin mi ha dato un ruolo in Pulp Fiction.”
Per chi non lo sapesse, in Pulp Fiction la parola “Fuck” viene pronunciata ben 265 volte e, qualora ve lo stiate chiedendo, il portafoglio utilizzato da Jackson in Pulp Fiction con la scritta “Bad Mother Fucker” non era suo, fu prestato esclusivamente per le riprese proprio da Tarantino…contenuto compreso.
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