
Dopo aver ereditato dal padre la passione per l’ occulto, l’ attore canadese Dan Aykroyd passò l’ intera adolescenza a fantasticare sul soggetto di un film che prevedesse come protagonisti dei viaggiatori nel tempo e nello spazio, a bordo di un’ automobile volante, a caccia di mostri giganti e fantasmi.
Il prodotto finale e cioè Ghostbusters – Acchiappafantasmi così come lo conosciamo oggi, è frutto dell’ intervento sulla sceneggiatura iniziale di Aykroyd del suo amico Harold Ramis, finito poi ad interpretare il Dott. Egon Spengler.
Nessuno all’ uscita nelle sale nel 1984 si sarebbe mai immaginato l’ enorme successo della pellicola a livello planetario, nemmeno il produttore e regista Ivan Reitman che, sgomento di vedere la sua creatura imporsi al 1° posto del Box Office Statunitense, provò a mantenere vivo l’ interesse del pubblico il più a lungo possibile con una trovata geniale, riuscendo a mantenere la testa della classifica per ben cinque settimane consecutive.
Reitman utilizzò lo Spot televisivo dei Ghostbusters che si vede nel film, sostituendo il prefisso 555 con 1-800, dando modo così alla gente di poter chiamare realmente il numero e di sentirsi rispondere dalla segreteria telefonica degli Acchiappafantasmi.
Il messaggio in segreteria era stato registrato da Aykroyd e Bill Murray, l’ eccentrico Dott. Peter Venkman e suonava pressappoco così: “Salve. Siamo fuori a catturare i fantasmi in questo momento. Lasciateci un messaggio e sarete ricontattati al più presto possibile.”
Nelle cinque settimane successive, il numero venne composto circa 1000 volte all’ ora, a qualsiasi orario del giorno e della notte, ricevendo più di un milione di chiamate in un mese.
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook























Lascia un commento