Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: me chiamano er principe
TRAMA: questa è una storia de n’principe in cerca d’amore, talmente brutta da fatte veni n’malore. Con una trama talmente telecomandata che mando un episodio di Fast & Furious, mi ritrovo davanti all’ennesimo film di Natale recitato con i piedi, una storia che sai già come và a finire ma a Natale siamo tutti più buoni e allora vediamo dov’è che si nasconde il marcio.
Ce stà un posto che nessuno se caga, perchè vai a capì se esiste davvero, di nome Essex, Excalibur, Escort…nun me ricordo. Sto posto è governato dal re, un rincojonito con un palo dove non batte il sole, e dalla regina, una donna dall’età indefinita che comincia a puzzà de muffa. Mo sti due c’hanno un figlio che a vedè loro due sicuramente è uscito da un utero in affitto. “Mammà, prima de sposare voglio fà come nel Principe cerca Moglie…voglio andare a lucidare il mio angelo reale!”.
Così lo mandano a New York in un albergo di lusso insieme al maggiordomo. New York è il luogo giusto per trovare l’amore a ore, tant’è che un giorno, mentre si stava recando alla hall per visionare il catalogo delle escort, sbatte contro na bionda piena de pastarelle. Mo vojo dì, tra tutte quelle che potevi pijà de petto, proprio de la più cessa te dovevi invaghì? Vabbè che sto principe nun era mai uscito de casa, ma aspetta n’attimo.
Lui se spaccia subito pe n’pianista, e lei siccome capisce che è n’rincojonito, je chiede de daje na mano co la recita che stà organizzando in chiesa. Poi siccome è vestito da poraccio (c’ha la cravatta azzurra su la camicia bordeaux) lo invita pure a cena a casa sua. A lume di candela? No, ma in mezzo a mamma, papà e la nonna che gli fà costantemente il piedino.
I giorni passano, quello se n’innamora, mentre i genitori del principe je ricordano che se deve sposà con na scopa quindi se sbrigasse a ciulasse tutta New York…e invece no! La forza dell’amore lo farà andare contro la volontà dei genitori, gli farà capire che ogni battito del suo cuore è solo per quel cesso a pedali di cui si è innamorato, perchè in fondo anche alle poracce je pò dì bene.
TITOLI DI COSA: direttamente da alcuni sceneggiatori che hanno mangiato troppi dolci, un film di Natale terribile. Caro Babbo Natale, vorrei che non ci fossero più film di Natale così. Se volete che i vostri nipoti piangano durante la Vigilia è il film perfetto.
EXTRA: io na volta sotto l’albero ho trovato la maglia del principe…era la 10.
Mklane























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