
Nome: Tyler Durden
Segni Particolari: Essere se stesso
Attività: Essere umano
Periodo di attività: tra una cazzata e l’altra del progetto Mayem
Lo Yin e lo Yang, il buono e il cattivo, la positività del bianco e la negatività del nero di Escher che insieme formano la totalità del tutto.
Il dualismo è racchiuso in ognuno di noi, una contrazione di forze pronte a generare esplosioni nelle nostre vite. Quella di Tyler è lineare, piene di false sicurezze a cui aggrapparsi in ogni singolo momento. I castelli di carta sono destinati a crollare, i muri si crepano e la casa va giù con tutte le fondamenta. Sei solo è l’unica cosa che puoi fare è liberare il tuo animale guida, apri la gabbia e conquista il tuo piccolo centro del mondo.
Scrivere di Tyler Durden è difficile, perché in qualche modo stiamo parlando di noi. Fatti di carne e contornati da un sistema di credenze altrui che non ci lascia mai soli. Edward Norton getta definitivamente la maschera per costruire la sua nuova identità, pugno dopo pugno, celata da troppo tempo all’interno delle sue viscere. L’alter prende le sembianze di Brad Pitt, sicuro, senza compromessi né scrupoli, pronto a vivere tutto con il piede piantato sull’acceleratore.
La psiche prende forma, toccando, distruggendo e plasmando l’essere con tutto il resto. “Where is my mind?” cantavano i Pixies. Siamo tutti un po’ Tyler Durden e la tua mente è nelle sue mani…le tue.
Mklane
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