
Grazie ad un incasso di 125 milioni di dollari in tutto il mondo, partendo da un budget di soli 40 milioni, Dracula di Bram Stoker salvò Francis Ford Coppola e la sua casa di produzione dal fallimento, l’American Zoetrope, fondata nel 1969 insieme all’amico George Lucas.
Prima di Keanu Reeves, per il ruolo dell’avvocato Jonathan Harker, venne preso in considerazione anche Johnny Deep, all’epoca delle riprese fidanzato con la protagonista femminile della pellicola Winona Ryder, ma la sua candidatura venne scartata poiché molto meno conosciuto di Reeves, nonostante avesse già girato Edward mani di forbice di Tim Burton.
Un po’ di anni dopo l’uscita del film nelle sale, Reeves si dichiarò pentito di aver accettato il ruolo di Harker e che, col sennò di poi, avrebbe lasciato volentieri spazio al collega. A Reeves definì pessima la sua interpretazione, frutto di una scarsa preparazione a causa dei troppi lavori ravvicinati a cui stava partecipando che non gli permisero di calarsi appieno nel personaggio.
Quando le dichiarazioni dell’attore giunsero alle orecchie di Coppola, il regista consigliò a Reeves di smettere di pensare alla sua performance e di concentrare le sue preoccupazioni nella ricerca di un buon avvocato divorzista. Secondo Coppola, infatti, Reeves e la Ryder risulterebbero tuttora sposati dai tempi delle riprese del film.
Questo perché durante la scena in cui i loro personaggi convolano a nozze, ad officiare il matrimonio fu un vero prete ortodosso che pronunciò per intero il rito ufficiale.
Ti è piaciuta la recensione? Seguici anche su Instagram e Facebook























Lascia un commento