
Il regista John Carpenter, per curare il Make Up degli effetti speciali del film The Thing (La Cosa), si affidò al giovanissimo Rob Bottin che all’ epoca aveva solo 22 anni.
Nonostante la pochissima esperienza, Bottin era dotato di uno straordinario talento e, soprattutto, una fervidissima immaginazione. Basti pensare che per creare l’ illusione dell’ Antartide, fece refrigerare i Set degli Studios di Los Angeles sotto lo zero ed utilizzò le registrazioni del vento fuori Palm Spring, per ricreare l’ effetto del gelido vento antartico.
Per ricreare invece i tentacoli che si vedono all’ interno della gabbia del cane, Bottin costruì delle elasticissime fruste che egli stesso manovrava in prima persona durante le riprese, mentre vennero usati dei reali organi animali per la scena dell’ autopsia.
L’ unica cosa di cui non riuscì ad occuparsi (a causa dell’ enorme mole di lavoro) fu proprio la creazione della creatura che si vede all’ interno della gabbia, costruita in gran parte da Stan Wilson…che però non è mai stato minimamente menzionato in nessun articolo giornalistico o intervista pubblica.























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