Ci sono i film…poi ce stanno questi! Dopo i “Bellissimi di Rete Quattro”, una nuova puntata de i “Dimenticabili di Cineastio”.
TITOLI DI TESTA: ancora tu!…ma non dovevamo vederci più?
TRAMA: Dopo non so quanto sashimi de squalo finalmente siamo arrivati al capitolo finale, dove tutte le trame verranno al pettine grazie a una sceneggiatura coi contro cazzi scritta dai soliti bambini fatti di chetamina, dove finalmente tutto il cinema mondiale si renderà conto di questo immenso francise che “Marvel scansate”…e invece manco per il cavolo.
Sharknado 6 è la pietra tombale definitiva, una morte condita da la qualunque perchè ormai vale tutto anche la costante puzza di merda che si respira a ogni scena. Manca il brio e l’azzardo estremo che ti fà dire “vabbè dai è impossibile ma state talmente fuori che vi si vuole bene”…ma ormai non c’è più nulla da fare e sembra solo tutto così intollerabile.
Ce stà Steve de Beverly Hills che grazie a uno Sharknado spazio temporale è arrivato in un terra invasa da dinosauri pronto a distruggere il primo Sharknado. Dato che se sentiva solo t’arriva la moglie insieme ad altri 2 scemi in sella a uno pterodattilo, ma mica uno qualunque: uno de quelli che con la coda tira meteoriti contro lo Sharknado. Così eccote acrobazie aeree, Steve che cavalca squali (a lui je piace così) e un esplosione grazie alla quale finiranno nel Medioevo.
Ho scritto Medioevo? Si perchè lì ce stà la spada Excalibur versione motosega con la quale Steve preparerà altro sashimi di squalo che a sto giro sputano fiamme dal culo. Due vampate ed ecco i nostri finire in Francia nel 1700.
Sorvoliamo sulla Francia e andiamo nel Far-West dove con la locomotiva di Ritorno al Futuro 3 finiscono negli anni 60, dritti tra le braccia dei genitori de Steve (vi dico solo che la madre è interpretata da Donna de Beverly Hills, livelli altissimi) che li rispediscono a casa grazie a un macchinario che negli anni 60 col cavolo che poteva esistere.
Avevo detto casa? Purtroppo gli sceneggiatori se sò sbajati e li hanno mandati del 20013! Un futuro fatto de squali cyborg e repliche ninfomani della moglie di Steve dove andrà in scena il colpo di scena finale: solo chi ha abusato di droghe pesanti negli anni potrà reggere una visione del genere.
TITOLI DI COSA: Grazie alla serie Sharknado giuro che sono riuscito a divertirmi, intrattenimento becero, risate per le assurdità e la recitazione che Gabriel Garko è da Oscar ma qui si capisce lontano un miglio che si era rotto qualcosa: si erano rotti il cazzo e gli squali ormai usati come pretesto per la qualunque. Uno dei film più odiati da Steven Spielberg e non posso che unirmi al suo dispiacere perchè un finale così è tipo quando non sai come concludere una recensione e allora la lasci così.
EXTRA: Non ho più parole.
Mklane
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